SCUOLA E UNIVERSITÀ

L'intelligenza artificiale arriva tra i banchi (e vince): premiate due scuole a Bagheria

Al Teatro Butera esperti, docenti e giovani imprenditori si sono confrontati sulle sfide del futuro digitale, tra rischi, innovazione e nuove tecnologie. Tutto sull'incontro

Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    29 ottobre 2026

"Bagheria AI – patrimonio, intelligenza artificiale e futuro digitale"

Un successo al Teatro Butera di Bagheria, dove si è tenuto un confronto aperto su come l'intelligenza artificiale stia piano piano entrando nella nostra realtà, da quella lavorativa a quella scolastica, passando per quella di tutti i giorni. "Bagheria AI – patrimonio, intelligenza artificiale e futuro digitale",a ingresso libero, rientrava nel programma del Digital Meet 2026 e nelle iniziative per i duecento anni della città.

I premi alle scuole

Ad aprire i lavori sono stati il sindaco Filippo Maria Tripoli, l'assessore alla Pubblica Istruzione, Politiche Sociali e Giovanili Emanuele Tornatore e l'assessora allo Sport e Spettacolo Antonella Insinga. Uno dei momenti più applauditi è arrivato con la premiazione. Il sindaco Tripoli ha consegnato un riconoscimento al Liceo Ginnasio Statale "Francesco Scaduto" e a Euroform Scuola dei Mestieri sede di Bagheria, per la vittoria all'Hackathon Scuole del DataPolis 2026, organizzato da NetPolitics, un risultato che l'amministrazione ha voluto sottolineare davanti alla città come esempio di collaborazione riuscita tra scuola e formazione.

Il primo intervento è stato affidato a Marina Mancini, capo ufficio stampa del Comune di Bagheria, che ha affrontato l'etica dell'intelligenza artificiale e il quadro normativo entro cui si muove. Dal piano dei principi si è passati a quello pratico con Pietro Zizzo, docente Euroform ed esperto di IA, che ha mostrato quattro agenti di intelligenza artificiale pensati per automatizzare attività della vita quotidiana.

"Il futuro non si genera con un prompt"

Sul rapporto tra tecnologia e apprendimento si è concentrata Manuela Pipitone, docente di Matematica e Fisica e referente STEAM del Liceo Scaduto. Il titolo del suo intervento, "Il futuro non si genera con un prompt", riassumeva bene la questione posta alla platea: il ruolo della scuola nel tenere insieme l'uso dell'intelligenza artificiale e l'autonomia di pensiero degli studenti. Antonio Giglio, responsabile informatico di Euroform, ha allargato lo sguardo al rapporto tra intelligenza artificiale, giovani, cittadini e istituzioni, mettendo sulla bilancia opportunità e rischi.

A chiudere il primo blocco è stata Valentina Fauzia, giornalista, presidente del GUS Molise e consigliera nazionale, che ha parlato delle intelligenze, artificiali e non, che oggi fanno parte della cassetta degli attrezzi di chi lavora nella comunicazione. La mattinata ha lasciato spazio anche a chi l'innovazione la sta trasformando in impresa. Sul palco sono salite due giovani realtà: Noemi, presentata da Gabriele Vassallo, e Fluentia, presentata da Emanuele Scordato. La seconda parte dell'incontro è stata introdotta da Lorenzo Salmi, presidente di NetPolitics – DataPolis. Grande successo per l’evento, che vi aspetta per la prossima edizione del 2027.
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