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Il Comune regolamenta la movida: stop a musica e alcol

L'ordinanza sindacale che disciplina l'attività di intrattenimento musicale e la vendita di prodotti alcolici e bibite nel Comune di Palermo impone regole molto rigide

  • 16 maggio 2013

Voi gente della notte: non balzate nelle sedie. Anche se quest'ordinanza sindacale scuoterà di non poco le vostre serate. Dall'1 giugno al 30 settembre, dunque durante tutta la stagione estiva, a Palermo scatta lo stop al consumo di bevande in bottiglie e bicchieri di vetro e lattine in luoghi pubblici. Ma non solo. La musica nelle spiagge, negli stabilimenti balnerari, negli spazi aperti dei locali e negli esercizi commerciali sarà inibita dall'una di notte in poi (da mezzanotte in poi, nei giorni feriali e festivi). Ogni week end, infatti, dal venerdì alla domenica e nei prefestivi, basta “chiasso e baccano” - seppur musicale - per divertirsi.

E non provate a fare i furbi. I controlli saranno effettuati a tappeto, pena multe fino a 500 euro e sanzioni accessorie, come il sequestro amministrativo cautelare per cinque giorni di bevande in bottiglia e lattine nei locali o di apparecchiature per la diffusione dei suoni. L'ordinanza sindacale che disciplina l'attività di intrattenimento musicale e la vendita di prodotti alcolici e bibite nel territorio del Comune di Palermo, impone regole molto rigide. Giò lo scorso anno l'amministrazione aveva approvato un'ordinanza "anti-baccano", che vietava di tenere alti i decibel oltre un certo orario della notte durante l'estate. Novità assoluta è, invece, questa volta, lo stop alla vendita di alcolici.

Oltre al rispetto dei limiti nell'emissione acustica che, secondo quanto previsto, non potrà superare i 70 decibel fino alle 22 e i 60, invece, dalle 22 fino al limite previsto in relazione ai giorni della settimana, il monito investe anche le bevande alcoliche. L'alcol, croce e delizia delle serate in compagnia tra ragazzi, non potrà essere oggetto d'asporto nelle aree private e pubbliche, qualunque sia il genere, qualunque sia la confezione, vetro o lattina. D'altronde, a frenarne il consumo, già un'iniziativa comunale dal nome "Se sballo mi impallo", è stata pensata per la prevenzione e il contrasto degli incidenti stradali derivanti dall'abuso di alcol e sostanze stupefacenti.

Dal provvedimento, tuttavia, restano esclusi alcuni locali, quelli di pubblico spettacolo come le discoteche che saranno oggetto di specifiche autorizzazioni. Sarà la Commissione di vigilanza di pubblico spettacolo, infatti, a valutare gli orari di chiusura di questi locali ricreativi, che poi verranno effettivamente stabiliti dalla Questura, di norma intorno alle 3 di notte.

«Un'ordinanza che ha un impatto organico forte e che costituisce un contributo per il consiglio comunale - asserisce il sindaco Leoluca Orlando - ». Una regolamentazione della vita notturna che è volta alla “zonizzazione acustica”, ad eccezione fatta per alcune manifestazioni. «Abbiamo fornito un punto di riferimento - prosegue - da modificare, migliorare e correggere che si ispira a coniugare il rispetto delle attività di intrattenimento con i residenti ed evitare che le attività delle ore notturne siano fuori legge».

«È il frutto di un processo partecipato durato alcuni mesi e mira a garantire condizioni di vivibilità nelle aree in cui insistono pub e locali notturni, in attesa che il Consiglio Comunale approvi un nuovo regolamento organico in materia. Questa Ordinanza - continua il primo cittadino - intende favorire la convivenza tra interessi diversi, spesso in apparente conflitto fra loro, costruendo un patto tra i cittadini che sono portatori di diverse istanze, garantendo la tutela dei diritti alla vivibilità, al riposo, all'esercizio delle attività economica e al divertimento notturno».

Un'ordinanza che sicuramente farà discutere. Giovani che amano lo “sballo”, altri che coscienziosamente riconoscono il pericolo che può arrecare e... Quei residenti che si trovano costretti a non chiuder occhio a causa di un volume acustico troppo alto.

AGGIORNAMENTO In queste ore è stata divulgata questa nota:
Alla luce di quanto emerso dal l'ordinanza comunale emessa in questi giorni dal sindaco di Palermo, i rappresentanti di categoria, questa volta quelli veri, insieme a dj, musicisti, pr e tutti coloro si sentono toccati da questo atto di scarsa sensibilità commerciale, culturale e sociale, si riuniranno per pianificare e formulare le doverose risposte a questa Scellerata Ammistrazione Comunale. L'appuntamento è lunedì 20 maggio alle ore 17 in via libertà n 84/a presso il locale Hub.

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