CRONACA

Palermo e il Teatro Massimo sono a lutto: addio al maestro Gabriele Ferro

Palermo piange il direttore Musicale onorario a vita al Teatro Massimo. Il ricordo del Sovrintendente Marco Betta, il cordoglio del sindaco e dell'assessore Rini

Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    29 ottobre 2026

Il maestro Gabriele Ferro

Palermo dice addio al maestro Gabriele Ferro, direttore Musicale onorario a vita al Teatro Massimo. Lo ricordano con commozione il presidente, tutti gli Organi, le lavoratrici e i lavoratori, le artiste e gli artisti della Fondazione Teatro Massimo e i rappresentanti delle istituzioni di Palermo, il sindaco Roberto Lagalla e l'assessore alla Cultura Antonio Rini.

Avrebbe compiuto 89 anni il prossimo 15 novembre. Nato a Pescara nel 1937, durante la sua carriera di direttore d'orchestra ha diretto diverse compagini orchestrali in Europa e nel mondo. «Gabriele Ferro è stato la musica come pensiero, memoria e visione - dichiara il Sovrintendente Marco Betta-. Appartiene a quella rara famiglia di musicisti per i quali dirigere un’orchestra non significa soltanto interpretare una partitura, ma attraversare il pensiero che l’ha generata, ritrovare il mistero della sua nascita e restituirlo, ogni volta, alla vita».

Grandissimo direttore d’orchestra e compositore, Gabriele Ferro, ricorda ancora il sovrintendente, aveva la capacità di abitare la musica dall’interno, di riconoscere, dietro ogni suono, la trama invisibile delle intenzioni, delle emozioni, delle architetture e dei silenzi che costituiscono il linguaggio di un compositore.

Per il Teatro Massimo di Palermo, «Gabriele Ferro rappresenta qualcosa che va oltre il rapporto - continua Betta - pur profondissimo, tra un grande artista e un’istituzione culturale. È parte della storia, dell’identità, di quella memoria musicale che non appartiene soltanto al passato, ma continua a generare il presente e a illuminare il futuro. Il titolo di Direttore musicale onorario esprime proprio questa appartenenza, un legame che il tempo non consuma, ma rende più intenso. La sua scomparsa ci lascia oggi un dolore profondo e un senso di vuoto difficile da esprimere. Perdiamo un musicista che ha attraversato la storia della musica con una inesauribile curiosità per il mistero della creazione artistica, con quella capacità, propria dei grandi Maestri, di trasformare la conoscenza in immaginazione e l’immaginazione in una nuova forma di conoscenza».

Il maestro Gabriele Ferro ha accompagnato il Teatro Massimo attraverso stagioni fondamentali della sua vita artistica, contribuendo a costruire quella profondità culturale e quella vocazione internazionale «che oggi costituiscono un patrimonio della nostra istituzione conclude -. Soltanto pochi giorni fa, l’11 ottobre, era ancora sul podio del nostro Teatro, a condividere con l’Orchestra e con il pubblico la sua straordinaria visione musicale, in un programma che comprendeva anche una sua composizione. Oggi quel momento assume un significato ancora più profondo. Ci restituisce l’immagine di un artista che ha continuato a vivere nella musica, attraverso la musica, fino agli ultimi giorni, e ci consegna un ricordo che custodiremo con particolare emozione. Grazie Maestro Ferro. Grazie Gabriele».

Non si è fatto attendere il cordoglio del sindaco Roberto Lagalla: «La scomparsa del maestro Gabriele Ferro lascia un grande vuoto nel mondo della musica e nella vita culturale della nostra città. A lui va il mio sentimento di profonda gratitudine per il legame speciale che ha saputo costruire con Palermo e con il Teatro Massimo, un rapporto fondato su una straordinaria sensibilità artistica e su un autentico amore per la musica. Un legame così forte e significativo da portare il Teatro Massimo a nominarlo Direttore musicale onorario, riconoscimento del valore del suo contributo e della traccia profonda che ha lasciato nella storia del nostro teatro. Alla sua famiglia e a quanti hanno condiviso con lui un percorso umano e artistico rivolgo il mio più sincero cordoglio».

Cordoglio anche da parte dell'assessore comunale alla Cultura Antonio Rini: «Con Gabriele Ferro Palermo perde un grande maestro, un artista che ha scritto pagine importanti della storia del Teatro Massimo e della vita culturale della nostra città. Oggi, prima ancora che da assessore alla Cultura, sento di ricordarlo da musicista. Ho avuto il privilegio di suonare con lui e so quanto certi incontri vadano oltre la musica, lasciando un segno che nessuno spartito riesce a raccontare fino in fondo. Porterò con me il ricordo della sua straordinaria sensibilità e la gratitudine di aver condiviso con lui un’esperienza che conserverò sempre con affetto. Alla sua famiglia rivolgo il mio più sincero cordoglio».

I funerali del Maestro sono celebrati nella Chiesa di Santa Lucia, Via Enrico Albanese n. 2, sabato 31 Ottobre alle ore 10.00.
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