Quaranta milioni per le imprese siciliane: in arrivo quattro bandi, cosa prevedono
Dai contributi a fondo perduto fino all'80% alla riconversione e finanza agevolata: ecco le misure programmate dall'assessorato regionale alle Attività produttive
L'assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo
L'assessorato regionale delle Attività produttive ha avviato il confronto con il territorio sui contenuti dei quattro nuovi bandi. L'incontro si è tenuto (giovedì 23 aprile), nella sala Libero Grassi di via degli Emiri, a Palermo, con la partecipazione di associazioni di categoria, imprese, organizzazioni sindacali e distretti produttivi, per raccogliere osservazioni e proposte di modifica. È stata fissata in una settimana la timeline per l’invio dei contributi, prima della definizione degli avvisi.
I quattro bandi presentati riguardano l'Azione 1.3.1 (territorializzata), dedicata alla nascita di nuove micro e piccole imprese nei territori siciliani, con una dotazione di oltre 40 milioni di euro e contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese; l'Azione 1.3.1 (regionale), rivolta alla creazione e allo sviluppo di nuove imprese innovative su scala regionale, con circa 22,3 milioni di euro; l'Azione 1.3.2 (territorializzata), destinata a sostenere gli investimenti delle imprese esistenti nei territori, con programmi tra 500 mila e 3 milioni di euro per innovazione, ampliamento e riconversione produttiva; l'Azione 1.3.2 (regionale), misura da 21 milioni di euro per investimenti su scala regionale, con una quota riservata alle Zes e alle aree di crisi industriale complessa e strumenti che combinano contributi e finanza agevolata.
«Mettiamo in campo strumenti concreti per sostenere chi fa impresa e per attrarre nuovi investimenti in Sicilia - ha dichiarato l'assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo - Non sono bandi isolati, ma parte di una strategia che punta a rafforzare il nostro sistema produttivo e a creare nuove opportunità di lavoro. Abbiamo scelto di aprire subito il confronto con il partenariato economico e sociale, perché vogliamo costruire misure realmente utili e accessibili. Questa settimana servirà proprio a migliorare i bandi, semplificarli e renderli più efficaci».
«L’obiettivo è trasformare le risorse europee in sviluppo reale - ha aggiunto l'assessore - più investimenti, più occupazione e maggiore competitività per le imprese siciliane. Vogliamo garantire tempi certi e procedure più snelle, dando risposte concrete al mondo produttivo».
Il percorso proseguirà nei prossimi giorni con la raccolta delle osservazioni e la successiva pubblicazione degli avvisi definitivi.
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