Quaranta milioni per le imprese siciliane: in arrivo quattro bandi, cosa prevedono
Dai contributi a fondo perduto fino all'80% alla riconversione e finanza agevolata: ecco le misure programmate dall'assessorato regionale alle Attività produttive
L'assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo
In arrivo quattro bandi, per un totale di oltre 40 milioni di euro destinati a sviluppo, imprese e innovazione, a valere sul Pr Fesr Sicilia 2021-2027.
L'assessorato regionale delle Attività produttive ha avviato il confronto con il territorio sui contenuti dei quattro nuovi bandi. L'incontro si è tenuto (giovedì 23 aprile), nella sala Libero Grassi di via degli Emiri, a Palermo, con la partecipazione di associazioni di categoria, imprese, organizzazioni sindacali e distretti produttivi, per raccogliere osservazioni e proposte di modifica. È stata fissata in una settimana la timeline per l’invio dei contributi, prima della definizione degli avvisi.
I quattro bandi presentati riguardano l'Azione 1.3.1 (territorializzata), dedicata alla nascita di nuove micro e piccole imprese nei territori siciliani, con una dotazione di oltre 40 milioni di euro e contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese; l'Azione 1.3.1 (regionale), rivolta alla creazione e allo sviluppo di nuove imprese innovative su scala regionale, con circa 22,3 milioni di euro; l'Azione 1.3.2 (territorializzata), destinata a sostenere gli investimenti delle imprese esistenti nei territori, con programmi tra 500 mila e 3 milioni di euro per innovazione, ampliamento e riconversione produttiva; l'Azione 1.3.2 (regionale), misura da 21 milioni di euro per investimenti su scala regionale, con una quota riservata alle Zes e alle aree di crisi industriale complessa e strumenti che combinano contributi e finanza agevolata.
«Mettiamo in campo strumenti concreti per sostenere chi fa impresa e per attrarre nuovi investimenti in Sicilia - ha dichiarato l'assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo - Non sono bandi isolati, ma parte di una strategia che punta a rafforzare il nostro sistema produttivo e a creare nuove opportunità di lavoro. Abbiamo scelto di aprire subito il confronto con il partenariato economico e sociale, perché vogliamo costruire misure realmente utili e accessibili. Questa settimana servirà proprio a migliorare i bandi, semplificarli e renderli più efficaci».
«L’obiettivo è trasformare le risorse europee in sviluppo reale - ha aggiunto l'assessore - più investimenti, più occupazione e maggiore competitività per le imprese siciliane. Vogliamo garantire tempi certi e procedure più snelle, dando risposte concrete al mondo produttivo».
Il percorso proseguirà nei prossimi giorni con la raccolta delle osservazioni e la successiva pubblicazione degli avvisi definitivi.
L'assessorato regionale delle Attività produttive ha avviato il confronto con il territorio sui contenuti dei quattro nuovi bandi. L'incontro si è tenuto (giovedì 23 aprile), nella sala Libero Grassi di via degli Emiri, a Palermo, con la partecipazione di associazioni di categoria, imprese, organizzazioni sindacali e distretti produttivi, per raccogliere osservazioni e proposte di modifica. È stata fissata in una settimana la timeline per l’invio dei contributi, prima della definizione degli avvisi.
I quattro bandi presentati riguardano l'Azione 1.3.1 (territorializzata), dedicata alla nascita di nuove micro e piccole imprese nei territori siciliani, con una dotazione di oltre 40 milioni di euro e contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese; l'Azione 1.3.1 (regionale), rivolta alla creazione e allo sviluppo di nuove imprese innovative su scala regionale, con circa 22,3 milioni di euro; l'Azione 1.3.2 (territorializzata), destinata a sostenere gli investimenti delle imprese esistenti nei territori, con programmi tra 500 mila e 3 milioni di euro per innovazione, ampliamento e riconversione produttiva; l'Azione 1.3.2 (regionale), misura da 21 milioni di euro per investimenti su scala regionale, con una quota riservata alle Zes e alle aree di crisi industriale complessa e strumenti che combinano contributi e finanza agevolata.
«Mettiamo in campo strumenti concreti per sostenere chi fa impresa e per attrarre nuovi investimenti in Sicilia - ha dichiarato l'assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo - Non sono bandi isolati, ma parte di una strategia che punta a rafforzare il nostro sistema produttivo e a creare nuove opportunità di lavoro. Abbiamo scelto di aprire subito il confronto con il partenariato economico e sociale, perché vogliamo costruire misure realmente utili e accessibili. Questa settimana servirà proprio a migliorare i bandi, semplificarli e renderli più efficaci».
«L’obiettivo è trasformare le risorse europee in sviluppo reale - ha aggiunto l'assessore - più investimenti, più occupazione e maggiore competitività per le imprese siciliane. Vogliamo garantire tempi certi e procedure più snelle, dando risposte concrete al mondo produttivo».
Il percorso proseguirà nei prossimi giorni con la raccolta delle osservazioni e la successiva pubblicazione degli avvisi definitivi.
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