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Svolta storica a Palermo, addio alle carrozze coi cavalli: c'è il via libera alle elettriche

Approvate due importanti delibere sul Benessere animale. Oltre alle carrozze, arriva l'ok anche agli sconti Tari e alle cure veterinarie gratis per chi adotta i cani

Balarm
La redazione
  • 24 luglio 2026

Una carrozza a Palermo

Palermo tra le prime città italiane a dire addio alle carrozze trainate dai cavalli in favore di quelle elettriche. È quanto prevede una delibera approvata all'unanimità dal Consiglio comunale oggi, venerdì 24 luglio. Una decisione storica per la città.

«Si tratta di una svolta di civiltà - esulta l'assessore comunale al Benessere animale, Fabrizio Ferrandelli - Una decisione che permette di lasciarsi alle spalle un’attività economica fondata sullo sfruttamento del cavallo, rispetto alla quale l’Amministrazione comunale è stata più volte costretta a intervenire con ordinanze contingibili e urgenti per tutelare animali spesso sottoposti a condizioni incompatibili con il loro benessere. Oggi, invece, grazie a un provvedimento adottato dall’organo competente, il Comune può finalmente avviare l’iter amministrativo che porterà alla riconversione del servizio, coniugando tutela degli animali e accompagnamento degli operatori verso un nuovo modello sostenibile.

L'emendamento approvato prevede una transizione graduale e condivisa, con un apposito piano dell'Amministrazione comunale che disciplinerà modalità di conversione, requisiti, misure di sostegno economico e un congruo periodo transitorio per consentire agli operatori di adeguarsi senza compromettere la continuità lavorativa.

Nello specifico, il provvedimento sostiene la graduale riconversione delle licenze per il servizio turistico di piazza, attualmente svolto con veicoli a trazione equina, progressivamente sostituiti da veicoli a propulsione esclusivamente elettrica.

La riconversione dovrà essere completata entro 180 giorni dall'entrata in vigore della norma. Contestualmente, è stato previsto un percorso di accompagnamento a favore dei titolari delle licenze, con l'obiettivo di garantire la continuità occupazionale e sostenere la transizione verso il nuovo modello di servizio.

«Si tratta di una scelta che guarda al futuro della città, promuovendo una mobilità più sostenibile e rispettosa degli animali, senza trascurare la tutela dei lavoratori coinvolti» dichiara la consigliera comunale Teresa Leto.

«Un risultato importante che segna finalmente l’inizio di un cambiamento atteso da tempo e che, per quanto ci riguarda, rappresenta soltanto il primo passo di un percorso che non può e non deve fermarsi - dicono i consiglieri comunali di Generazione Palermo, Domenico Bonanno e Viviana Raja - Nel luglio 2025 abbiamo presentato una proposta di delibera d’iniziativa consiliare che disciplinava in maniera organica la conversione dei mezzi a trazione animale in mezzi a trazione elettrica, nel pieno rispetto delle normative vigenti e delle necessarie omologazioni. Quella proposta indicava una direzione chiara: accompagnare Palermo verso un modello di trasporto turistico moderno, sostenibile e rispettoso del benessere animale, senza penalizzare i lavoratori del settore.

Ribadiamo - continuano Bonanno e Raja - il nostro pieno rispetto nei confronti degli operatori che oggi svolgono regolarmente questa attività e che rappresentano una realtà economica della città. La transizione dovrà essere gestita tutelando i livelli occupazionali e accompagnando, anche finanziariamente, i titolari delle licenze verso la conversione dei mezzi, affinché nessuno venga lasciato indietro. Adesso la responsabilità passa soprattutto all’Amministrazione comunale e agli assessori competenti, chiamati ad accelerare ogni passaggio amministrativo e tecnico, anche attraverso un costante confronto con la Motorizzazione Civile e tutti gli enti coinvolti, per comprimere al massimo i tempi necessari alla conversione dei mezzi. Per questo motivo continueremo a seguire con la massima attenzione tutti i prossimi passaggi amministrativi, vigilando sul rispetto del cronoprogramma e sollecitando la massima accelerazione possibile affinché questo percorso non subisca rallentamenti».

«Un punto di partenza fondamentale per affrontare una trasformazione attesa da tempo - commentano l'assessore al Turismo, Alessandro Anello, e il vicepresidente del Consiglio comunale, Giuseppe Mancuso -. L’obiettivo è quello di accompagnare gradualmente il superamento dell’utilizzo dei cavalli nel trasporto turistico attraverso un percorso serio e sostenibile, capace di tutelare contemporaneamente il benessere degli animali e le esigenze di chi, per anni, ha svolto questa attività lavorativa. La transizione dovrà essere gestita con equilibrio, garantendo agli operatori del settore il necessario supporto e individuando soluzioni moderne e compatibili con le normative vigenti, affinché Palermo possa guardare al futuro senza dimenticare la propria storia e le proprie tradizioni».

Una scelta, quella di sostituire la carrozza a cavallo con quella elettrica, che è stata sostenuta e votata positivamente anche dall'opposizione. «È un atto che rende la nostra città più civile, più evoluta e più attenta al rispetto di ogni forma di vita. Probabilmente è il provvedimento più importante e innovativo approvato da questa amministrazione, perché riconosce finalmente agli animali dignità, identità e tutela attraverso regole chiare - dicono i consiglieri del Movimento 5 Stelle, Concetta Amella ed Antonino Randazzo - Da oggi Palermo compie un passo concreto verso una società più giusta, nella quale il benessere animale non è più un principio astratto, ma un impegno istituzionale».

Oltre all'emendamento sulle carrozze, il Consiglio comunale ha approvato anche il Regolamento comunale per il benessere animale della città di Palermo, un testo organic che raccoglie norme e strumenti finalizzati alla tutela di tutte le specie animali, al riconoscimento dei loro diritti e alla prevenzione di ogni forma di maltrattamento, abuso o sfruttamento. Il regolamento mette inoltre a disposizione dei cittadini strumenti concreti per segnalare situazioni di violazione e fornisce alle forze dell’ordine un quadro operativo e sanzionatorio chiaro ed efficace per intervenire.

Tra le misure approvate, due emendamenti proposti per incentivare le adozioni di cani randagi. La prima che impegna l'Amministrazione comunale a prevedere agevolazioni sulla Tari per i cittadini che adottano un cane dai canili e un'altra che, sulla base della sottoscrizione di un protocollo d'intesa con l'Asp di Palermo, per garantire cure veterinarie gratuite ai cani adottati.

«Sono particolarmente soddisfatto anche dell'approvazione all'unanimità dei due ordini del giorno da me proposti - esulta il consigliere comunale Salvo Imperiale -. Si tratta di due iniziative concrete che puntano a incentivare le adozioni, sostenere le famiglie che scelgono di accogliere un animale e contribuire alla lotta contro il randagismo».

«Oggi vince la buona politica, quella capace di andare oltre le appartenenze e le differenze per guardare ai valori che uniscono. Maggioranza e opposizione hanno saputo riconoscere che la tutela degli animali è una battaglia di civiltà, un tema che riguarda il rispetto dei diritti di chi non ha voce e che merita risposte concrete e condivise. È una delle pagine più belle della politica cittadina degli ultimi anni - aggiunge soddisfatto l'assessore Ferrandelli -.

Da oggi - conclude - Palermo può legittimamente collocarsi tra le città italiane più avanzate nelle politiche per il benessere animale, indicando una strada concreta e percorribile anche agli altri Comuni siciliani e italiani. È un risultato che appartiene all’intera città e che conferma come, quando le istituzioni lavorano insieme, sia possibile costruire norme innovative capaci di migliorare la qualità della vita degli animali e il livello di civiltà della nostra comunità».
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