Un sentiero millenario immerso nella natura: in Sicilia sulle tracce delle "terre del timo"
Nove chilometri ammirando un paesaggio di straordinaria bellezza. Due comuni che trovi in una delle zone più suggestive degli Iblei vicino alla riserva di Pantalica
Il sentiero Frassati in Sicilia
C’è un luogo nel cuore degli Iblei dove si può attraversare un lungo percorso immersi nella natura, ma allo stesso tempo ammirare i ruderi di una storia millenaria, che resta lì immobile a testimoniare che questo sito un tempo era abitato. In provincia di Siracusa, tra i comuni di Cassaro e Buscemi si sviluppa uno dei percorsi escursionistici più affascinanti della Sicilia orientale: il “Sentiero Frassati delle terre del timo”, intitolato proprio al beato che tanto amava fare lunghe passeggiate.
Nove chilometri immersi in un paesaggio di straordinaria bellezza. Due comuni che si trovano in una delle zone più suggestive degli Iblei a pochi passi dalla riserva di Pantalica. Infatti il sentiero attraversa la Valle dell’Anapo, il Fosso Nocilla e la suggestiva Valle dei Mulini. Pronti allora ad affrontare un vero e proprio viaggio nel tempo? La valle conserva, infatti, le testimonianze di un'antica civiltà rurale che per secoli ha saputo sfruttare le risorse idriche del territorio.
Tra la vegetazione emergono i resti di cinque mulini ad acqua, che un tempo sarebbero stati utilizzati per l’agricoltura di quelle comunità che abitavano in queste zone e che basavano la loro economia sulla coltivazione dei cereali e sulla trasformazione del grano. In uno dei mulini sarebbero visibili elementi tipici del sistema strutturale, come la ruota orizzontale che sfruttava la forza dell’acqua per mettere in movimento le macine. Ma non ci sono soltanto i resti dei mulini antichi. Difatti passeggiando per il sentiero si possono ammirare i resti di una Chiesa Bizantina dedicata a Santo Pietro.
L’edificio sacro ha subito nel tempo diverse trasformazioni, ma rappresenta una delle testimonianze più interessanti della diffusione del cristianesimo bizantino negli Iblei. Lungo il tragitto sono presenti anche insediamenti rupestri, antichi terrazzamenti agricoli con muri a secco. Ma perché “Sentiero Frassati delle terre del timo”. Il nome deriva dal fatto che nella zona cresce rigogliosa questa pianta aromatica, spontanea lungo i pendi assolati della valle.
Dunque con il suo profumo è una delle caratteristiche tipiche dell’itinerario. Inoltre il sentiero fa parte della rete nazionale dei Sentieri Frassati, istituita dal Club Alpino Italiano per ricordare il Beato Pier Giorgio Frassati, che era un appassionato di montagna. Per lui l’escursionismo non era soltanto un’attività fisica, ma anche occasione di crescita interiore e spirituale. Il sentiero è stato inaugurato nel 1998, mentre lo scorso anno è stata sistemata sul luogo una stele in pietra in ricordo di Frassati.
Cosa fare per poterlo raggiungere. Occorre arrivare a Cassaro, percorrendo la Strada Statale 124 in direzione Palazzolo Acreide e successivamente seguendo le indicazioni per Cassaro.
L’accesso al sentiero avviene dalla zona di Via Anapo, alla periferia del paese. Oppure si può partire da Buscemi, raggiungendo il cimitero comunale, da cui si sviluppa uno degli accessi principali al tracciato. Inoltre occorre avere un adeguato abbigliamento da trekking per percorrere il tragitto più agilmente. Per informazioni sul tragitto e sull’accesso all’area si può chiamare il Comune di Cassaro allo 0931/877602.
Nove chilometri immersi in un paesaggio di straordinaria bellezza. Due comuni che si trovano in una delle zone più suggestive degli Iblei a pochi passi dalla riserva di Pantalica. Infatti il sentiero attraversa la Valle dell’Anapo, il Fosso Nocilla e la suggestiva Valle dei Mulini. Pronti allora ad affrontare un vero e proprio viaggio nel tempo? La valle conserva, infatti, le testimonianze di un'antica civiltà rurale che per secoli ha saputo sfruttare le risorse idriche del territorio.
Tra la vegetazione emergono i resti di cinque mulini ad acqua, che un tempo sarebbero stati utilizzati per l’agricoltura di quelle comunità che abitavano in queste zone e che basavano la loro economia sulla coltivazione dei cereali e sulla trasformazione del grano. In uno dei mulini sarebbero visibili elementi tipici del sistema strutturale, come la ruota orizzontale che sfruttava la forza dell’acqua per mettere in movimento le macine. Ma non ci sono soltanto i resti dei mulini antichi. Difatti passeggiando per il sentiero si possono ammirare i resti di una Chiesa Bizantina dedicata a Santo Pietro.
L’edificio sacro ha subito nel tempo diverse trasformazioni, ma rappresenta una delle testimonianze più interessanti della diffusione del cristianesimo bizantino negli Iblei. Lungo il tragitto sono presenti anche insediamenti rupestri, antichi terrazzamenti agricoli con muri a secco. Ma perché “Sentiero Frassati delle terre del timo”. Il nome deriva dal fatto che nella zona cresce rigogliosa questa pianta aromatica, spontanea lungo i pendi assolati della valle.
Dunque con il suo profumo è una delle caratteristiche tipiche dell’itinerario. Inoltre il sentiero fa parte della rete nazionale dei Sentieri Frassati, istituita dal Club Alpino Italiano per ricordare il Beato Pier Giorgio Frassati, che era un appassionato di montagna. Per lui l’escursionismo non era soltanto un’attività fisica, ma anche occasione di crescita interiore e spirituale. Il sentiero è stato inaugurato nel 1998, mentre lo scorso anno è stata sistemata sul luogo una stele in pietra in ricordo di Frassati.
Cosa fare per poterlo raggiungere. Occorre arrivare a Cassaro, percorrendo la Strada Statale 124 in direzione Palazzolo Acreide e successivamente seguendo le indicazioni per Cassaro.
L’accesso al sentiero avviene dalla zona di Via Anapo, alla periferia del paese. Oppure si può partire da Buscemi, raggiungendo il cimitero comunale, da cui si sviluppa uno degli accessi principali al tracciato. Inoltre occorre avere un adeguato abbigliamento da trekking per percorrere il tragitto più agilmente. Per informazioni sul tragitto e sull’accesso all’area si può chiamare il Comune di Cassaro allo 0931/877602.
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