A San Berillo la denuncia ballata di "Teatri Riflessi": corpi danzanti per le vie a Catania
Succede sabato 18 aprile a partire dalle ore 17.00, a Catania, con un evento a cura di IterCulture APS e inserito nelle azioni primaverili del progetto "Teatri Riflessi".
"Nobody Nobody Nobody. It's ok not to be ok / Collective Experience" porta il coreografo Daniele Ninarello a contatto con un rione percepito come una periferia, pur trovandosi al centro della città, in una rivoluzione tanto artistica quanto politica.
I corpi che attraversano le strade sono anche quelli di migranti, di ex lavoratori e lavoratrici del sesso e di chi questo lavoro lo esercita ancora.
Persone che abitano, lavorano e attraversano quello che rimane oggi di un quartiere in gran parte "sventrato" dai progetti di risanamento a partire dalla fine degli anni Cinquanta.
L'azione si configura come una protesta danzata. In un luogo dove si transita rapidamente, spesso con lo sguardo basso per evitare il confronto, l'onda coreografica costringe lo sguardo alla contemplazione. Protestare, a San Berillo, significa decostruire le posture della paura e del pregiudizio per ritrovare una reciprocità possibile.














