Clausura in Sicilia: tour tra storia e antropologia nel centro storico di Palermo
Cosa significava davvero vivere in clausura? Quali dinamiche si celavano dietro la pratica, oscura e terribile, della monacazione forzata? E quali strategie di sopravvivenza adottavano le donne costrette alla clausura?
Sabato 21 marzo, l'associazione Tacus propone "Prigioniere del Sacro", passeggiata raccontata alla scoperta di uno dei capitoli più complessi e controversi della storia sociale dell'età moderna: quello della monacazione coatta, fenomeno diffuso tra Quindicesimo e Diciottesimo secolo e profondamente intrecciato con le strutture di potere, le strategie economiche delle élite familiari e i rigidi sistemi di controllo esercitati sui corpi e sulle vite delle donne.
Dai sontuosi interni del monastero di Santa Caterina d'Alessandria fino all0area della Cattedrale, l'itinerario esplora il sottile e ambiguo confine tra devozione e reclusione, che prende forma entro le mura di conventi e monasteri: universi complessi e stratificati in cui isolamento e comunità, contemplazione e lavoro, privazione materiale e ricchezza convivevano in un equilibrio fragile e spesso contraddittorio.
Raduno, previa prenotazione, alle 10.00 in piazza Bellini.
Sabato 21 marzo, l'associazione Tacus propone "Prigioniere del Sacro", passeggiata raccontata alla scoperta di uno dei capitoli più complessi e controversi della storia sociale dell'età moderna: quello della monacazione coatta, fenomeno diffuso tra Quindicesimo e Diciottesimo secolo e profondamente intrecciato con le strutture di potere, le strategie economiche delle élite familiari e i rigidi sistemi di controllo esercitati sui corpi e sulle vite delle donne.
Dai sontuosi interni del monastero di Santa Caterina d'Alessandria fino all0area della Cattedrale, l'itinerario esplora il sottile e ambiguo confine tra devozione e reclusione, che prende forma entro le mura di conventi e monasteri: universi complessi e stratificati in cui isolamento e comunità, contemplazione e lavoro, privazione materiale e ricchezza convivevano in un equilibrio fragile e spesso contraddittorio.
Raduno, previa prenotazione, alle 10.00 in piazza Bellini.














