Due novelle di Pirandello a Palermo: "Certi Obblighi… Donna Mimma" al Teatro Jolly
Due personaggi ai margini, un piccolo paese siciliano e il peso soffocante delle convenzioni sociali. Prende forma da qui “Certi Obblighi… Donna Mimma”, lo spettacolo scritto e diretto da Lucia Incarbona in scena sabato 18 aprile alle ore 20.30 al Teatro Jolly di Palermo, all’interno della rassegna “Trame e Identità” di Panormos Officina Artistica e L’Incanto di Iris.
La pièce nasce dall’intreccio di due novelle di Luigi Pirandello, “Certi obblighi” (1912) e “Donna Mimma” (1917), che nella riscrittura teatrale vengono fuse in un’unica narrazione. Per la prima volta, i protagonisti delle due storie – Quaquèo, lampionaio del paese, e Donna Mimma, levatrice – condividono lo stesso spazio scenico.
Lo spettacolo alterna momenti ironici e più intensi, e mette al centro temi profondamente attuali, come il giudizio della comunità, il bisogno di apparire, il conflitto tra identità personale e immagine pubblica.
Nell’adattamento di Lucia Incarbona, la vicenda si arricchisce inoltre di un riferimento alla tragedia della miniera di Casteltermini del 1916, inserito come elemento simbolico del clima di trasformazione dell’Italia di inizio Novecento.
La pièce nasce dall’intreccio di due novelle di Luigi Pirandello, “Certi obblighi” (1912) e “Donna Mimma” (1917), che nella riscrittura teatrale vengono fuse in un’unica narrazione. Per la prima volta, i protagonisti delle due storie – Quaquèo, lampionaio del paese, e Donna Mimma, levatrice – condividono lo stesso spazio scenico.
Lo spettacolo alterna momenti ironici e più intensi, e mette al centro temi profondamente attuali, come il giudizio della comunità, il bisogno di apparire, il conflitto tra identità personale e immagine pubblica.
Nell’adattamento di Lucia Incarbona, la vicenda si arricchisce inoltre di un riferimento alla tragedia della miniera di Casteltermini del 1916, inserito come elemento simbolico del clima di trasformazione dell’Italia di inizio Novecento.














