Mennea Day
200 metri da correre a perdifiato, ma anche da camminare, una corsa per esserci e per celebrare un record che ha fatto la storia dell’atletica, quel 19”72 ottenuto proprio sui 200 metri da Pietro Mennea, il 12 settembre del 1979 a Città del Messico. Un riscontro cronometrico che fu record del Mondo fino a quando nel 1996 Michael Jhonson lo ritoccò di 40 centesimi (attualmente il record mondiale appartiene a Bolt 19”19).
A Mennea rimane ancora il record europeo, ma soprattutto l’amore di tantissimi tifosi e appassionati che con lui hanno sognato, vibrato e anche pianto di gioia. Tutto questo si tradurrà giovedì nel Mennea Day celebrato in 60 città italiane e voluto dalla Fidal all’indomani della prematura scomparsa della “freccia del Sud”. Ci sarà tutto questo e tanto altro ancora nel Mennea Day in programma giovedì 12 settembre presso lo stadio delle Palme – Vito Schifani di Palermo.
Non solo sprint ma anche gare di contorno, come il peso, il salto triplo, il disco, i 3000 metri ed intrattenimento come quello che proporranno nel corso della manifestazione gruppi musicali locali e i ballerini dell’Accademia di Danza M&B Academy. Madrina della manifestazione la velocista azzurra Vincenza Calì. Insieme a lei ci sarà anche Totò Antibo.
Presente anche il Cip (il Comitato paraolimpico) con una batteria di 200 metri che vedrà al via atleti con disabilità intellettiva relazionale. A tutti coloro che prenderanno parte alle gare, sarà consegnata una medaglia di partecipazione con la scritta “Mennea Day, io c’ero”. Parte dell’incasso della manifestazione sarà devoluto alla Fondazione Pietro Mennea.














