"Gioco di Forme" In via Cluverio Officina a Palermo: al centro opere di Ernesto Mistretta
Viene inaugurato mercoledì 24 giugno alle 19.00 "Gioco di Forme", secondo capitolo di "Architexture", progetto espositivo dedicato all'artista e designer Ernesto Mistretta, che va avanti fino a fine novembre negli spazi di Via Cluverio 7 a Palermo.
Per questa nuova tappa della mostra, Mistretta, formatosi nell'atelier di Jean Nouvel e già art director del celebre architetto francese, ha ripensato l'allestimento delle opere.
Fino al 5 ottobre, nuovi dipinti digitali dialogano con i lavori già presentati in galleria e con una selezione di arredi di design firmata da Josephine Flasseur, creando inedite relazioni tra arte, spazio e oggetto.
Mistretta ha realizzato in edizione limitata per "Officina Allegra", una serie di quattro specchi attraversati, quando non divorati, dai pixel dei suoi dipinti, sfumando il confine tra opera e oggetto, tra funzione e percezione.
Attraverso un raffinato gioco di luci e riflessi, gli specchi evocano tanto le facciate contemporanee di Jean Nouvel quanto i malinconici specchi scheggiati dei palazzi barocchi siciliani.
La nuova linea di arredi ideata da Flasseur consiste in tre elementi modulari realizzati in legno, resina e marmo.
Con queste creazioni, Flasseur, artista poliedrica, torna alle radici familiari dello storico brand Lafuma, leader nel design d'esterni francese.
Fino al 5 ottobre, apertura al pubblico con ingresso gratuito dal mercoledì al sabato, dalle 16.00 alle 20.00.
Per questa nuova tappa della mostra, Mistretta, formatosi nell'atelier di Jean Nouvel e già art director del celebre architetto francese, ha ripensato l'allestimento delle opere.
Fino al 5 ottobre, nuovi dipinti digitali dialogano con i lavori già presentati in galleria e con una selezione di arredi di design firmata da Josephine Flasseur, creando inedite relazioni tra arte, spazio e oggetto.
Mistretta ha realizzato in edizione limitata per "Officina Allegra", una serie di quattro specchi attraversati, quando non divorati, dai pixel dei suoi dipinti, sfumando il confine tra opera e oggetto, tra funzione e percezione.
Attraverso un raffinato gioco di luci e riflessi, gli specchi evocano tanto le facciate contemporanee di Jean Nouvel quanto i malinconici specchi scheggiati dei palazzi barocchi siciliani.
La nuova linea di arredi ideata da Flasseur consiste in tre elementi modulari realizzati in legno, resina e marmo.
Con queste creazioni, Flasseur, artista poliedrica, torna alle radici familiari dello storico brand Lafuma, leader nel design d'esterni francese.
Fino al 5 ottobre, apertura al pubblico con ingresso gratuito dal mercoledì al sabato, dalle 16.00 alle 20.00.














