La poesia come ultima speranza: "Angeli in biblioteca" al teatro Biondo di Palermo
Le parole di Rainer Maria Rilke e le suggestioni visive di Wim Wenders si trasformano in teatro in "Angeli in biblioteca", il nuovo spettacolo di Claudio Collovà che debutta giovedì 26 febbraio alle 21.00 nella Sala Strehler del teatro Biondo di Palermo, con repliche fino a domenica 1 marzo.
In scena le allieve e gli allievi della Scuola di recitazione e professioni della scena del teatro, protagonisti di un progetto corale che intreccia formazione e pratica teatrale, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Palermo per scene, costumi e luci.
Ispirato a "I quaderni di Malte Laurids Brigge" di Rilke e al film "Il cielo sopra Berlino" di Wim Wenders, lo spettacolo costruisce uno spazio visionario abitato da figure sospese tra umano e angelico. Una comunità trova rifugio in una biblioteca metafisica dove parole, silenzi e immagini diventano azione scenica, dando forma a una riflessione su memoria, esistenza e potere della poesia.
In scena le allieve e gli allievi della Scuola di recitazione e professioni della scena del teatro, protagonisti di un progetto corale che intreccia formazione e pratica teatrale, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Palermo per scene, costumi e luci.
Ispirato a "I quaderni di Malte Laurids Brigge" di Rilke e al film "Il cielo sopra Berlino" di Wim Wenders, lo spettacolo costruisce uno spazio visionario abitato da figure sospese tra umano e angelico. Una comunità trova rifugio in una biblioteca metafisica dove parole, silenzi e immagini diventano azione scenica, dando forma a una riflessione su memoria, esistenza e potere della poesia.














