Laboratorio, performance e dibattito: "Arte senza confini – Memorie fluide" a Palermo
Palermo accoglie "Arte senza confini – Memorie fluide", un'azione di arte relazionale patrocinata dal Rotary Club Palermo Est e curata dall'artista cilena Tere Chad, che invita la comunità cittadina a riflettere sul tema della migrazione come elemento fondante del tessuto sociale siciliano.
Il progetto si svolge il 19 e 21 marzo 2026 presso il Museo delle città del mondo (ex Convento dei Crociferi di Palermo in via Maqueda 206) e coinvolge cittadini, migranti, discendenti di migranti, studenti e artisti in un percorso condiviso di memoria, dialogo e partecipazione.
Il programma prevede giovedì 19 marzo dalle 17.00 alle 19.00 un laboratorio di ricamo incentrato su oggetti della memoria connessi alla migrazione.
Sabato 21 marzo, alle 10.00 visita guidata al Museo delle Città del Mondo, alle 10.30 performance in cui i tessuti, inizialmente sotto forma di triangolo, si liberano in un cerchio per distendersi poi in un orizzonte, alle 12.00 dibattito con Giulia de Spuches e Giorgia Malandrino e Nicoletta Campisi.
Il progetto si svolge il 19 e 21 marzo 2026 presso il Museo delle città del mondo (ex Convento dei Crociferi di Palermo in via Maqueda 206) e coinvolge cittadini, migranti, discendenti di migranti, studenti e artisti in un percorso condiviso di memoria, dialogo e partecipazione.
Il programma prevede giovedì 19 marzo dalle 17.00 alle 19.00 un laboratorio di ricamo incentrato su oggetti della memoria connessi alla migrazione.
Sabato 21 marzo, alle 10.00 visita guidata al Museo delle Città del Mondo, alle 10.30 performance in cui i tessuti, inizialmente sotto forma di triangolo, si liberano in un cerchio per distendersi poi in un orizzonte, alle 12.00 dibattito con Giulia de Spuches e Giorgia Malandrino e Nicoletta Campisi.














