Basse scogliere, natura e mare cristallino: il piccolo paradiso sulla costa siracusana
Tra le località balneari dell’Arenella e Ognina, si trova Punta Asparano un luogo che conserva ancora tratti di natura selvaggia ma anche di memoria storica
La caletta di Punta Asparano
Infatti il territorio di Punta Asparano e i suoi dintorni presentano insenature naturali riparate dai venti, che per secoli hanno svolto la funzione di approdo sicuro per naviganti. Si racconta che la zona fosse abitata sin dall’età del bronzo, e inoltre ci sarebbero tracce di antichi insediamenti che risalgono alle culture di Castelluccio e Thapsos.
Durante il periodo delle rotte dei Fenici, poi, pare che la zona sia stata utilizzata come punto strategico per lo scambio di merci. Numerose sono anche le tracce di reperti archeologici rivenuti nel tempo nelle acque di Punta Asparano e che richiamano all’epoca greca e romana, tra cui anfore da trasporto greco-italiche e romane, ceppi d’ancora in piombo e cocci ceramici che testimoniano frequenti scali o antichi naufragi.
La posizione geografica di Punta Asparano non è casuale, fin dall’antichità, dunque, rappresentava un punto strategico per la navigazione nel Mediterraneo orientale, che nei secoli successivi, furono percorse da navi greche, romane, bizantine e arabe. Molte sono le formazioni rocciose scolpite dal mare che si possono ammirare a Punta Asparano tra cui un suggestivo arco naturale di pietra calcarea a picco sull’acqua. Inoltre il sito è ideale per praticare lo snorkeling.
Infatti la biodiversità marina del fondale è caratterizzata dalla presenza di Posidonia oceanica, ma ci sono anche fondali bassi che rendono la zona una meta privilegiata per gli appassionati di immersione. Presenti nella zona anche piante di timo, carrubi e fichi d’India. Il sito è facilmente raggiungibile da Siracusa o da altre località della zona.
Dista circa 12 chilometri dalla città di Archimede e si può raggiungere tranquillamente con l’automobile, percorrendo la Statale 115 in direzione sud, verso Fontane Bianche/Cassibile, oppure la Provinciale 104, Strada Capo Murro di Porco / Fanusa-Arenella). Raggiunta la zona costiera compresa tra l'Arenella e la baia di Ognina, occorre svoltare sulla strada che porta a Punta Asparano.
Raggiungendo queste zone del Siracusano si possono trascorrere giornate in tranquillità, lontani dal caos cittadino, ammirando la bellezza di un paesaggio senza tempo, dove ancora la natura sopravvive incontaminata.
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