In Giappone è la Regina della notte: Chiara, giovane soprano dalla Sicilia al Sol Levante
Si esibisce ne "Il flauto Magico" di Mozart con l’Opera di Budapest: un’opportunità arrivata all’improvviso, accolta con professionalità, talento e determinazione
La soprano Chiara Maria Fiorani
Un nuovo importante traguardo internazionale per il soprano di Termini Imerese Chiara Maria Fiorani attualmente impegnata in una tournée in Giappone interpretando il ruolo della Regina della Notte ne "Il flauto Magico" di Mozart con l’Opera di Stato di Budapest sotto la direzione di Jànos Kovàcs per la regia di Miklos Szinetàr.
Si tratta di un’opportunità arrivata all’improvviso, accolta con professionalità, talento e determinazione: qualità che da sempre contraddistinguono il suo percorso artistico. «A volte le avventure più belle arrivano quando meno te lo aspetti - dice il soprano Chiara Maria Fiorani raggiunta telefonicamente - sono stata chiamata per fare un jump in, che sarebbe una sostituzione dell’ultimo minuto per indisposizione della collega per fare il ruolo della Regina della Notte.
È una parte che ho ricoperto tante volte ed è tra le più complesse per soprano di coloratura. Un giorno di tempo per prepararmi tutto e partire per questa straordinaria opportunità professionale. Per me è la prima volta fuori dall’Europa e solo adesso sto iniziando a realizzare questa avventura che porterò per sempre nel mio cuore».
Dopo il debutto al Festival Hall di Osaka, di qualche giorno addietro, il viaggio di Chiara Maria prosegue il 26 giugno a Nagoya presso l’Archi Art Center e si concluderà giorno 30 a Tokyo all’International Forum. Chiara Maria Fiorani si è formata presso il conservatorio di Palermo conseguendo il diploma accademico di primo livello in canto lirico nel 2028 con il massimo dei voti e la lode.
Ha frequentato l’accademia di alto perfezionamento per cantanti lirici Rodolfo Celletti a Martina Franca nel 2025. Si è perfezionata col soprano palermitano Desiree Rancatore e adesso con il maestro Gianluca Valenti. Ha debuttato numerosi ruoli quali: Celidora nell’opera "L’oca del Cairo" di Mozart presso il Teatro Massimo di Palermo;Violetta nel “Il duello comico” di Paisiello presso il Teatro Massimo di Palermo. Ed ancora ha interpretato Bastiana in “Bastiano e Bastiana” di Mozart presso il Teatro Massimo di Palermo; Amital nell’oratorio “La Betulia liberata” di Mozart al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo, in questa circostanza era accompagnata dall’orchestra sinfonica siciliana.
Nel 2022 interpreta Maria in “Valigie d’occasione” di Joe Schittino e Berinice in “L’Occasione fa il ladro” di Giocchino Rossini presso il teatro Coccia di Novara. L’anno successivo è Königin der Nacht in “Il flauto magico” di Wolfgang Amadeus Mozart presso il Teatro sociale di Como e nei teatri compresi nella tournée di Opera Domani. Nel 2024 è l’anno in cui debutta, a soli 27 anni, all’arena di Verona nel ruolo di Frasquita nella Carmen di Georges Bizet.
L’anno scorso ha interpretato Le feu e Le Rossignol in “L’enfant et les sortileges” al Festival della Valle d’Itria a Martina Franca e Zerlina in “Don Giovanni” di Wolfgang Amadeus Mozart al Teatro Carlo Felice di Genova. Anche quest’anno l’attività del soprano termitano è stata intensa con Flora in “The turn of the screw” di Britten con la Regia di Davide Livermore al teatro verdi di Pisa ed Euridice in “Orfeo ed Euridice di Gluck” al teatro municipale Valli di Reggio Emilia con la regia di Shirin Neshat.
Nella prossima stagione sarà impegnata nel ruolo di soprano nella nona sinfonia di Beethoven e nel ruolo di Gretel in Hänsel und Greteln di Hengebert Humperdink presso la fondazione Teatro La Fenice di Venezia. Il suo calendario è in continuo aggiornamento.
Tra i numerosi premi conferiti ricordiamo il concorso lirico internazionale Capri Gold Voice insieme ad un concerto presso Cavarzere nel 2021; l’internazionale Valerio Gentile a Fasano e infine il concorso lirico internazionale Gino Marinuzzi nel 2022. Lo stesso anno si aggiudica il premio BA lirica international voice competition.
Si tratta di un’opportunità arrivata all’improvviso, accolta con professionalità, talento e determinazione: qualità che da sempre contraddistinguono il suo percorso artistico. «A volte le avventure più belle arrivano quando meno te lo aspetti - dice il soprano Chiara Maria Fiorani raggiunta telefonicamente - sono stata chiamata per fare un jump in, che sarebbe una sostituzione dell’ultimo minuto per indisposizione della collega per fare il ruolo della Regina della Notte.
È una parte che ho ricoperto tante volte ed è tra le più complesse per soprano di coloratura. Un giorno di tempo per prepararmi tutto e partire per questa straordinaria opportunità professionale. Per me è la prima volta fuori dall’Europa e solo adesso sto iniziando a realizzare questa avventura che porterò per sempre nel mio cuore».
Dopo il debutto al Festival Hall di Osaka, di qualche giorno addietro, il viaggio di Chiara Maria prosegue il 26 giugno a Nagoya presso l’Archi Art Center e si concluderà giorno 30 a Tokyo all’International Forum. Chiara Maria Fiorani si è formata presso il conservatorio di Palermo conseguendo il diploma accademico di primo livello in canto lirico nel 2028 con il massimo dei voti e la lode.
Ha frequentato l’accademia di alto perfezionamento per cantanti lirici Rodolfo Celletti a Martina Franca nel 2025. Si è perfezionata col soprano palermitano Desiree Rancatore e adesso con il maestro Gianluca Valenti. Ha debuttato numerosi ruoli quali: Celidora nell’opera "L’oca del Cairo" di Mozart presso il Teatro Massimo di Palermo;Violetta nel “Il duello comico” di Paisiello presso il Teatro Massimo di Palermo. Ed ancora ha interpretato Bastiana in “Bastiano e Bastiana” di Mozart presso il Teatro Massimo di Palermo; Amital nell’oratorio “La Betulia liberata” di Mozart al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo, in questa circostanza era accompagnata dall’orchestra sinfonica siciliana.
Nel 2022 interpreta Maria in “Valigie d’occasione” di Joe Schittino e Berinice in “L’Occasione fa il ladro” di Giocchino Rossini presso il teatro Coccia di Novara. L’anno successivo è Königin der Nacht in “Il flauto magico” di Wolfgang Amadeus Mozart presso il Teatro sociale di Como e nei teatri compresi nella tournée di Opera Domani. Nel 2024 è l’anno in cui debutta, a soli 27 anni, all’arena di Verona nel ruolo di Frasquita nella Carmen di Georges Bizet.
L’anno scorso ha interpretato Le feu e Le Rossignol in “L’enfant et les sortileges” al Festival della Valle d’Itria a Martina Franca e Zerlina in “Don Giovanni” di Wolfgang Amadeus Mozart al Teatro Carlo Felice di Genova. Anche quest’anno l’attività del soprano termitano è stata intensa con Flora in “The turn of the screw” di Britten con la Regia di Davide Livermore al teatro verdi di Pisa ed Euridice in “Orfeo ed Euridice di Gluck” al teatro municipale Valli di Reggio Emilia con la regia di Shirin Neshat.
Nella prossima stagione sarà impegnata nel ruolo di soprano nella nona sinfonia di Beethoven e nel ruolo di Gretel in Hänsel und Greteln di Hengebert Humperdink presso la fondazione Teatro La Fenice di Venezia. Il suo calendario è in continuo aggiornamento.
Tra i numerosi premi conferiti ricordiamo il concorso lirico internazionale Capri Gold Voice insieme ad un concerto presso Cavarzere nel 2021; l’internazionale Valerio Gentile a Fasano e infine il concorso lirico internazionale Gino Marinuzzi nel 2022. Lo stesso anno si aggiudica il premio BA lirica international voice competition.
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




