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Opere, balletti e concerti: la nuova stagione per i 130 anni del Teatro Massimo di Palermo

Un logo celebrativo per la stagione d'anniversario con 13 spettacoli. In cartellone il Falstaff di Verdi nell’esatta ricorrenza dell’inaugurazione: il 16 maggio 2027

Balarm
La redazione
  • 30 giugno 2026

Era il 16 maggio 1897 quando le note del Falstaff di Giuseppe Verdi inauguravano a Palermo il teatro lirico più grande d'Italia, un colosso architettonico e un palcoscenico dai volumi immensi destinato a diventare il simbolo stesso dell'identità culturale e civile della città. A 130 anni esatti da quel giorno - il 16 maggio 2027 - il Teatro Massimo di Palermo festeggia il suo compleanno chiudendo il cerchio con il ritorno in scena di "Falstaff", all'interno di un programma di opere e balletti di sicuro respiro internazionale.

Una stagione che celebra anche i 30 anni dalla riapertura del Teatro nel 1997 confermando il ruolo della Fondazione come un presidio di memoria e innovazione culturale. E una stagione più lunga, che si sviluppa da novembre 2026 a dicembre 2027, così da ritornare alla tradizione dell’inaugurazione a gennaio nei prossimi anni.

Per sottolineare l’importanza di questo traguardo, la Fondazione Teatro Massimo svela oggi un nuovo logo celebrativo disegnato da Luca Orlando, autore dell’immagine grafica della Fondazione, che accompagna tutta la comunicazione della Stagione 2026-2027, imprimendo il sigillo dei 130 anni su ogni evento in cartellone.

«La Stagione 2026-2027 assume un significato speciale perché celebra due ricorrenze che appartengono alla storia e all’identità di Palermo dice il Sindaco di Palermo e Presidente della Fondazione Teatro Massimo, Roberto Lagalla -: i 130 anni dall’inaugurazione del Teatro Massimo, avvenuta nel 1897, e i 30 anni dalla sua riapertura nel 1997, momento che ha restituito alla città il suo più importante presidio culturale. Due anniversari che raccontano un patrimonio custodito nel tempo e la capacità di guardare con fiducia al futuro».

Il cuore delle celebrazioni dei 130 anni sarà il nuovo allestimento di Falstaff di Giuseppe Verdi, in scena dal 16 al 23 maggio 2027 (con anteprima giovani il 14 maggio) nel giorno esatto in cui il Teatro venne inaugurato. L’opera traccia un arco ideale con l'altro titolo shakespeariano in cartellone (Macbeth) e crea una trilogia verdiana tra anni di galera (Ernani), periodo della maturità(Macbeth) e periodo conclusivo (Falstaff).

Per l’occasione, la regia è affidata a un’eccellenza del teatro italiano, Ruggero Cappuccio. Sul podio sale una delle bacchette più apprezzate dell’attuale panorama musicale, Francesco Lanzillotta e nel ruolo del titolo il grande baritono Ambrogio Maestri, affiancato da Markus Werba (Ford), Marco Ciaponi (Fenton), Roberta Mantegna (Alice), Teresa Romano (Quickly) e Francesca di Sauro (Meg) insieme a Orchestra, Coro e Coro di voci bianche della Fondazione.

«Ci sono anniversari che non rappresentano soltanto una ricorrenza, ma invitano a riflettere sul cammino compiuto e, soprattutto, sulla strada che ancora ci attende – commenta il Sovrintendente Marco Betta - I centotrent’anni del Teatro Massimo appartengono alla storia di Palermo e a quella delle migliaia di artisti, musicisti, lavoratori, tecnici, maestranze e spettatori che, nel corso delle generazioni, ne hanno custodito l’identità, rendendolo ogni giorno un luogo vivo, capace di rinnovarsi senza mai smarrire sé stesso».

La campagna abbonamenti avrà inizio nel mese di settembre 2026.

IL CARTELLONE DELLA STAGIONE 2026/2027

OPERE
Dal 22 al 29 novembre 2026
Samson et Dalila di Saint-Saëns
Un titolo kolossal del repertorio francese, assente da Palermo dal 1972. L’allestimento è dell’Opéra di Montecarlo con la regia di Jean-Louis Grinda (nella ripresa del Teatro Nazionale della Georgia a cura di David Agladze). Scene e costumi del visionario Agostino Arrivabene e sul podio il grande specialista del repertorio francese Emmanuel Villaume. Nei ruoli principali due star come Martin Muehle (Samson) e il soprano armeno Varduhi Abrahamyan (Dalila). Orchestra, Coro e Corpo di ballo del Teatro Massimo. Maestro del Coro Salvatore Punturo, direttore del Corpo di ballo Jean-Sébastien Colau.

Dal 9 al 12 gennaio 2027
Non dirmi che hai paura
L’adattamento teatrale del bestseller omonimo di Giuseppe Catozzella. L’allestimento, proveniente dal Ravenna Festival ha una partitura che unisce composizioni originali dal sapore etnico e africano firmate da Alessandro Baldessari alle leggendarie musiche di Peter Gabriel (e di sua figlia Jill Gabriel). La regia è di Laura Ruocco, le coreografie originali di Giulio Benvenuti.

Dal 5 al 13 febbraio 2027
Macbeth di Giuseppe Verdi
Evento attesissimo della stagione è il ritorno del Maestro Riccardo Muti, per un nuovo allestimento del Teatro Regio di Torino in coproduzione con il Teatro Massimo. La regia è firmata da Chiara Muti per uno spettacolo che impegnerà Coro e Orchestra del Teatro Massimo e un cast internazionale con il baritono turco Kartal Karagedik (Macbeth), Lidia Fridman (Lady Macbeth), Maharram Huseynov (Banco) e Giovanni Sala (Macduff). Scene di Alessandro Camera e costumi gotici di Ursula Patzak.

Dal 5 al 13 marzo 2027
Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti
Il capolavoro del belcanto torna nell'allestimento del Carlo Felice di Genova, con la regia di Lorenzo Mariani e la direzione di Stefano Ranzani. Cast d'eccezione con Nina Minasyan e Ruth Iniesta. Insieme a loro Lawrence Brownlee e Ivan Ayón Rivas, Artur Rucinski e Markus Werba, George Andguladze.

Dal 18 al 29 aprile 2027
Tosca di Giacomo Puccini
La celebre produzione del Teatro Massimo torna con la regia di Mario Pontiggia, scene e costumi di Francesco Zito e la direzione di Umberto Clerici. Ad interpretare la storia dell'eroina pucciniana sono le star Nicole Car, Adam Smith, Alexey Markov / Ariunbaatar Ganbaatar.

Dal 15 al 23 settembre 2027
Il flauto magico di Mozart
Torna uno dei titoli più amati Sul podio il direttore Diego Matheuz. Con Orchestra e Coro della Fondazione e un cast che, accanto ad alcuni dei più affermati interpreti internazionali dell’opera, Markus Werba come Papageno, Maria Kokareva / Maria Sardaryan per la Regina della notte e Manuel Fuentes, darà spazio anche a giovani interpreti, un progetto "giovani" che si ricollega alla tradizione del Massimo dove debuttarono un ventiquattrenne Enrico Caruso e nel 1962 Luciano Pavarotti in Rigoletto.

Dal 31 ottobre al 7 novembre 2027
Ernani di Giuseppe Verdi
Diretto da Giacomo Sagripanti con le bellissime e ormai "storiche" scene disegnate da Francesco Zito nel 1999. Il dramma vede nel ruolo di Elvira la stella Pretty Yende e in quello di Ernani Riccardo Massi e Youngjun Park. Con Orchestra e Coro del Teatro Massimo.

Dal 24 novembre al 2 dicembre 2027
Carmen di Bizet
Chiude la stagione delle opere con la regia di Pier Francesco Maestrini, in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna. Nel ruolo di Carmen il mezzosoprano Judit Kutasi, Don Josè è il tenore statunitense Russell Thomas. Con Orchestra, Coro e Coro di voci bianche della Fondazione.

BALLETTI
Dal 15 al 23 dicembre 2027
Biancaneve
Per il tradizionale spettacolo natalizio è il Corpo di ballo diretto da Jean-Sébastien Colau ad andare in scena con il fortunato balletto "Biancaneve" con le coreografie di Jean-Sébastien Colau e Vincenzo Veneruso. Musiche di Rachmaninov, il Concerto per pianoforte n. 2, la Rapsodia su tema di Paganini e l’Adagio dalla Sinfonia n.2, eseguite dall'Orchestra diretta dal Maestro Alberto Maniaci per un allestimento realizzato nei laboratori del Teatro Massimo con scenografie di Apolonia Loborec, costumi di Cécile Flamand, luci di Bruno Ciulli.

Dal 23 al 27 marzo 2027
Il grande Gatsby
Un balletto narrativo contemporaneo firmato dal "coreografo-regista" Leo Mujić che si svolgerà sul tappeto sonoro delle grandi musiche americane dagli anni Venti in poi: da George Gershwin e Benny Goodman a Samuel Barber e Leonard Bernstein, eseguiti dall’Orchestra del Teatro Massimo diretta da Maria Seletskaja. Le étoiles ospiti internazionali saranno Marta Petkova e Nikola Hadjitanev.

Dal 17 al 25 giugno 2027
Sylvia di Léo Delibes
La coreografia, firmata da Andrew McNicol e diretta da Filippo Conti, pur essendo una creazione contemporanea, conserva un linguaggio profondamente radicato nella tecnica classica. Le scene sono firmate da Sabrina Cuccu e realizzate dagli atelier del Teatro, costumi di Louise Flanagan e luci di Andrew Ellis. Ospiti d'eccezione: Ines McIntosh e Florent Melac, premier danseurs dell’Opéra di Parigi.

Dal 9 al 15 ottobre 2027
Balanchine Čaikovskij
Per la prima volta il Teatro Massimo presenta un intero programma consacrato al grande coreografo statunitense George Balanchine per un progetto curato dal Direttore del Corpo di ballo Jean-Sébastien Colau. Sul podio dell’Orchestra del Teatro Massimo salirà la direttrice Mojca Lavrenčič.

Dal 14 al 23 dicembre 2027
Lo Schiaccianoci di Pëtr Il’ič Čaikovskij
Chiude l'anno il fortunato allestimento con le coreografie di Jean-Sébastien Colau e Vincenzo Veneruso. Le recite saranno nove e vedranno impegnati il Corpo di ballo, l’Orchestra e il Coro di voci bianche del Teatro Massimo.

CONCERTI
A dicembre 2026 la nuova stagione concertistica 2026-27 si apre con un concerto dell’Orchestra del Teatro Massimo dedicato alla musica da film con la proiezione di Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore con la musica della colonna sonora di Ennio Morricone eseguita dal vivo. L’anno 2027 si apre con l’ormai consueto Concerto di Capodanno, con un programma che affiancherà ai valzer viennesi della famiglia Strauss arie e duetti del melodramma italiano.

I concerti successivi vedono la partecipazione non solo di Orchestra e Coro della Fondazione ma anche di tutte quelle istituzioni con le quali negli anni si è costruita una forte relazione, sia in città che a livello nazionale come l’Orchestra Jazz Siciliana del Brass Group, l’Orchestra Nazionale dei Conservatori, l’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori, l’Orchestra del Conservatorio Scarlatti.

La programmazione tiene conto dell’imprescindibile anniversario beethoveniano, che vede la ricorrenza nel 2027 dei 200 anni dalla morte del compositore viennese, con l’esecuzione delle prime otto sinfonie, affidate a grandi direttori, tra i quali il maestro Gabriele Ferro, il violoncellista e compositore Giovanni Sollima, il violinista Fabio Biondi, il maestro Gaetano D’Espinosa, e il maestro Robert Treviño.

Il 14 febbraio 2027 in occasione di San Valentino il tenore Lawrence Brownlee e il soprano Nina Minasyan affronteranno le più belle arie e i più dolci duetti d’amore in un recital accompagnato dal pianoforte.

Il 16 febbraio 2027 il concerto affidato all’Orchestra Nazionale Sinfonica dei Conservatori, in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca e il Conservatorio Ottorino Respighi di Latina, sarà diretto da Antonino Fogliani con la partecipazione come solista del mezzosoprano Marianna Pizzolato e vedrà arie di Rossini, Cherubini e Ponchielli e i ballabili da Les vêpres siciliennes di Verdi.

Il 14 marzo 2027 l’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori diretta da Ignazio Maria Schifani proporrà, in prima esecuzione moderna, i Concerti per fagotto e per oboe di Ranieri Nanni, inediti custoditi presso la Biblioteca del Conservatorio di Palermo, con Gioacchino Comparetto (oboe) e Alessandro Nasello (fagotto) e la Sinfonia n. 1 di Beethoven. Si tratta di un progetto del Ministero dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, che sarà poi ospitato anche al Teatro dell’Opera di Roma, mentre per i Concerti dei manoscritti palermitani è prevista un’incisione discografica.

Il 10 maggio 2027 si renderà omaggio al più grande compositore palermitano vivente, Salvatore Sciarrino, per il suo ottantesimo compleanno, con un progetto speciale realizzato insieme all’Accademia Chigiana di Siena che vedrà una prima esecuzione assoluta su commissione del Teatro Massimo e della Chigiana, affidata all’Ensemble Klangforum Wien.

Tra le collaborazioni quella con l’Associazione Siciliana Amici della Musica, che inizia così il suo 101° anno di attività, vedrà a Palermo una delle più grandi star del pianoforte, Daniil Trifonov, per un recital pianistico eccezionale e il 26 settembre 2027 l’Orchestra Jazz Siciliana diretta da Domenico Riina in collaborazione con la Fondazione Orchestra Jazz Siciliana - The Brass Group.
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