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Un'estate da vivere a Selinunte: 60 eventi tra albe, grandi concerti, danza e classici teatrali

Due mesi interi di spettacoli e concerti dal 4 luglio all’8 settembre 2026 tra diverse location all’interno del Parco archeologico di Selinunte. Il cartellone

Balarm
La redazione
  • 18 giugno 2026

Un concerto al Tempio di Selinunte

Quello del Selinunte Estate 2026 è un cartellone che cuce giovani creativi e grandi artisti internazionali, danza, musica crossover, classici teatrali, impegno civile, spettacoli del territorio: un Parco archeologico che – per il suo terzo anno – cammina sotto le stelle e aspetta il sorgere del sole; scopre lembi della città antica, recupera le mura fortificate e indaga i passaggi segreti, si affaccia sullo stesso mare da cui arrivano i migranti, ieri come oggi.

Ed "educa" il pubblico ad una valorizzazione condivisa dove il profondo rispetto non è mai fine a sé stesso, ma guarda avanti. Selinunte e la sua vita nuova dimostrano come uno tra i parchi archeologici più importanti e imponenti del Mediterraneo può trasformarsi in un vero e proprio laboratorio culturale a cielo aperto.

Alla terza open call lanciata dal Parco archeologico con Coopculture, hanno risposto oltre 200 artisti e compagnie, le proposte giunte affiancano progetti già rodati che avevano già trovato casa a Selinunte, come il Festival della Bellezza con il suo carico straordinario di protagonisti dell’oggi: dopo l’anteprima con Vinicio Capossela, che il 16 luglio festeggia i vent’anni del suo disco cult, “Ovunque proteggi”, tra il 23 e il 27 agosto, arrivano Stefano Massini, Umberto Galimberti, Dario Fabbri e Frida Bollani Magoni.

Il Comune di Castelvetrano è stato sempre vicino al Parco e quest’anno il cartellone si arricchisce di alcuni appuntamenti pensati per Selinunte come l’Archea Music Festival con il concerto di Delia Buglisi e lo spettacolo dedicato alle famiglie della Women Orchestra, ma anche l’atteso concerto di Tony Hadley.

Poi i grandi classici rivisitati dai Teatri di Pietra, i concerti sperimentali di Curva Minore e i recital di PalermoClassica, gli appuntamenti che intersecano i cartelloni del "The Brass Group" e quello del "Mangia's Musaic Fest", il "Requiem" di Mozart e l’omaggio a Battiato secondo il Coro Lirico Siciliano.

Spazio alle acrobazie equestri di Giuseppe Cimarosa, l’alba musicale di Ekklesia; il ritorno a Selinunte del concorso letterario legato alla cantina vinicola Mandrarossa (25 luglio): affidato come direzione artistica a Concita De Gregorio, premia opere di narrativa segnalate dalle librerie indipendenti. Ogni sezione del premio dialoga con un’etichetta Mandrarossa.

E ancora, il racconto dell’ultima notte di Empedocle che si trasforma in un “corale di pace” affidato a Filippo Portera, le notti rock dell’orchestra Ri-Connessioni che rende omaggio ai Deep Purple e ai Led Zeppelin in chiave sinfonica.Tra i grandi concerti particolarmente attesi, trasversali nei diversi cartelloni, e oltre a Tony Hadley (11 luglio) e Delia (2 agosto), anche Jorge Pacheco (20 luglio), Jimmy Sax (24 luglio), Alan Sorrenti (11 agosto), Alessandra Salerno (11 luglio all’alba), gli Inside Out (9 agosto), Roy Paci (5 agosto).

Coopculture sta costruendo - con Fabio Lannino - un evento di forte significato civile per il 19 luglio, nell’anniversario dell’attentato di via D’Amelio che costò la vita al giudice Paolo Borsellino e alla sua scorta: interventi artistici brevi, intensi, necessari, non una commemorazione retorica ma una presenza di consapevolezza. Sono tanti gli artisti che hanno chiesto di aderire, ma altri ancora se ne aggiungeranno.

INFO, BIGLIETTI E PROGRAMMA
Due mesi interi di spettacoli e concerti (clicca qui per leggere il programma completo), quindi – dal 4 luglio all’8 settembre 2026 (con una "coda" musicale il 4 ottobre) – tra diverse location all’interno del Parco (dal Tempio E al Tempio F, il salotto del Baglio Florio più raccolto e lo spazio teatro esterno al Baglio) e le misteriose Cave di Cusa, quasi vocate al teatro.

Ogni spettacolo ha una sua tipologia di biglietto. Tutte le info sui costi e per l'acquisto dei biglietti online le trovate sulla pagina dedicata a Selinunte Estate sul sito di CoopCulture. Da quest’anno sono attive la pagina Facebook e la pagina Instagram dedicate all’Estate di Selinunte per tutti gli aggiornamenti.

«Una stagione estiva che nasce da una visione: fare dei parchi archeologici non soltanto luoghi di conservazione, ma spazi vivi, capaci di dialogare con il presente, una lettura sempre diversa del patrimonio, nel pieno rispetto della sua identità e della sua storia», ha dichiarato l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato.

«La nuova stagione estiva, la terza, costruita con Coopculture e tanti altri compagni di visione, nasce da questa vocazione - aggiunge Felice Crescente, direttore del Parco archeologico di Selinunte e Cave di Cusa -: trasformare il patrimonio in esperienza, il passato in materia viva, il paesaggio in scena. Un progetto che si autosostiene ma che trova nella visione della Regione Siciliana il suo presupposto fondamentale: rendere i luoghi della cultura accessibili, vissuti e condivisi».

“Per il terzo anno siamo al fianco del Parco archeologico per una call a cui hanno risposto oltre 200 realtà creative - sottolinea Massimiliano Lombardo, regional manager di CoopCulture -. Condividiamo fortemente la scelta efficace di una strategia di pubblico e privato, che non si limiti alla gestione, ma punti a uno sviluppo armonico e duraturo della comunità».
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