"La notte dei ladri"
È uno dei più celebri furti d’arte della storia, un mistero assoluto per polizia e magistratura che da decenni cercano il capolavoro dipinto da Caravaggio nel 1609, districandosi tra falsi allarmi, piste che portano a collezionisti internazionali, valanghe di dichiarazioni di pentiti di mafia che tutto e il contrario di tutto hanno raccontato: la tela usata come vessillo di potere, calpestata a mo’ di scendiletto, mangiata da ratti e maiali.
Di sicuro c’è soltanto che la notte di venerdì 17 ottobre 1968 la Natività di Caravaggio sparì dall’Oratorio di San Lorenzo. Forse avvolta in un tappeto. Ecco allora un’intera notte dedicata a quel furto. I visitatori entreranno nell’Oratorio al buio, muniti soltanto di torce. Sparirà nel nulla la Natività dell’artista Adalberto Abbate, inaugurata la notte del 24 dicembre dell’anno scorso. Poi un happening di musica elettronica, mentre appariranno i diavoli di ceramica creati da Giacomo Alessi.
L'iniziativa rientra nel programma del Festival "Le vie dei tesori".














