All'Istituto di Gestalt "Memoria corporea e autobiografica: raccontarsi al confine"
Nei nostri primi anni di vita, le ripetute esperienze corporee, sensoriali, e cinestetiche con persone significative, formano uno sfondo che caratterizza il nostro attuale modo di essere nel mondo. Il corpo diventa il luogo in cui le relazioni hanno lasciato una traccia, una trama passata e presente di noi stessi.
All'Istituto di Gestalt di Palermo, in programma il seminario gratuito "Memoria corporea e memoria autobiografica: raccontarsi al confine", con le psicologhe e psicoterapeute della Gestalt, Fabiola Maggio e Marilena Senatore.
Il seminario, all’interno del quadro teorico dell’approccio gestaltico, proporrà un’esperienza corporea e di scrittura, esplorando le memorie connesse al corpo ed al racconto di sé. In ogni autobiografia, infatti, si possono rintracciare cammini, strade, sentieri, moti dell’anima e ritmi, movimenti che chiedono al narratore di ripensarsi e consegnarsi all’altro.
All'Istituto di Gestalt di Palermo, in programma il seminario gratuito "Memoria corporea e memoria autobiografica: raccontarsi al confine", con le psicologhe e psicoterapeute della Gestalt, Fabiola Maggio e Marilena Senatore.
Il seminario, all’interno del quadro teorico dell’approccio gestaltico, proporrà un’esperienza corporea e di scrittura, esplorando le memorie connesse al corpo ed al racconto di sé. In ogni autobiografia, infatti, si possono rintracciare cammini, strade, sentieri, moti dell’anima e ritmi, movimenti che chiedono al narratore di ripensarsi e consegnarsi all’altro.














