Antiche "lamentanze" del '700: passione di Cristo con "O Santa Cruci" a Bisacquino
Si intitola "O Santa Cruci" la rappresentazione sacra dedicata alla Pasqua in programma sabato 12 aprile alle 21.00 presso il Calvario di Bisacquino, in via Calvario 16.
La rappresentazione è la trasposizione teatrale delle "lamentanze" bisacquinesi, nenie risalenti al '700 in dialetto bisacquinese, uniche nel loro genere, che vengono cantate durante i riti del Venerdì Santo da un gruppo di cantori generalmente uomini.
La rappresentazione racconta la Passione di Cristo a partire dalla notte nell'orto degli ulivi fino alla crocifissione e ha la regia di Maria Angela Sagona.
L'interpretazione è affidata ad attori locali che hanno svolto un percorso di formazione volto alla performance finale, così come sono opera di artisti locali costumi e scenografie.
La rappresentazione è la trasposizione teatrale delle "lamentanze" bisacquinesi, nenie risalenti al '700 in dialetto bisacquinese, uniche nel loro genere, che vengono cantate durante i riti del Venerdì Santo da un gruppo di cantori generalmente uomini.
La rappresentazione racconta la Passione di Cristo a partire dalla notte nell'orto degli ulivi fino alla crocifissione e ha la regia di Maria Angela Sagona.
L'interpretazione è affidata ad attori locali che hanno svolto un percorso di formazione volto alla performance finale, così come sono opera di artisti locali costumi e scenografie.














