A Monreale c'è Sergio Vespertino: il nuovo (e irresistibile) spettacolo al teatro Imperia
Sergio Vespertino
Mattatore trascinante e irriducibile, Sergio Vespertino arriva al Cineteatro Imperia di Monreale sabato 16 maggio 2026 alle 21.00 con il suo nuovo spettacolo, scritto insieme a Marco Pomar, dal titolo "Metti che rinasco".
Questo spettacolo è un irresistibile vademecum per non cadere negli stessi errori, nelle medesime ingenuità; una specie di bugiardino, come quelli che troviamo nelle confezioni dei medicinali, fitto di informazioni fondamentali, dosaggio, posologia, effetti collaterali di quella malattia da cui non riusciamo mai a guarire che si chiama "Vita".
Da qui una ridda scatenata di folli supposizioni, di concetti assurdi, di bizzarre teorie, di stravaganti e travolgenti soluzioni. In scena Sergio Vespertino, accompagnato da Virginia Maiorana alla fisarmonica, con musiche originali composte da Remo Anzovino per questo fantasioso e bizzarro spettacolo.
Se è vero che sappiamo poco o nulla delle cose che appartengono al mondo che abitiamo da millenni, è vero anche che dell’altro mondo non abbiamo neppure la più pallida idea. Cosa ci aspetta quando metteremo piede nell’aldilà? Chi troveremo? Cosa saremo chiamati a fare? Nessuno, che si sappia, è tornato a riferirci come comportarci una volta arrivati lì, cosa portare; nessuno mai ci ha mai messo in guardia.
Certo, una volta giunti alla meta ci arrangeremo in qualche modo, come hanno fatto quanti sono arrivati prima di noi da quelle parti. Piuttosto girano voci, tra l’altro di uomini illustri e ragguardevoli, riguardo alla buona possibilità di rinascere.
Beh, se questa notizia fosse vera, così come in molti credono fermamente, avremmo nozioni sufficienti quanto meno per prendere i giusti provvedimenti una volta ripiombati sulla terra, per adottare le contromisure strategiche al fine di avere una seconda vita migliore.
Una s-e-c-o-n-d-a v-i-t-a: già il suono di questa affermazione fa tremare le vene ai polsi. Dunque: "Metti che rinasco…". Ma ve lo immaginate? Sarebbe davvero pazzesco, sconvolgente.
È grazie a questo ipotetico e vertiginoso momento di rottura che, all’improvviso, ciascuno di noi potrebbe (potrà?) diventare pienamente consapevole di essere al mondo. Facendo germogliare una nuova vita dentro la vita stessa.
INFO BIGLIETTI
Biglietti acquistabili online sul circuito VivaTicket o direttamente al botteghino (in via della Repubblica 3, aperto il giovedì dalle 9.30 alle 19.00 e la sera stessa dello spettacolo fino a esaurimento dei posti disponibili). Info e prenotazioni al numero 366 6135784
Questo spettacolo è un irresistibile vademecum per non cadere negli stessi errori, nelle medesime ingenuità; una specie di bugiardino, come quelli che troviamo nelle confezioni dei medicinali, fitto di informazioni fondamentali, dosaggio, posologia, effetti collaterali di quella malattia da cui non riusciamo mai a guarire che si chiama "Vita".
Da qui una ridda scatenata di folli supposizioni, di concetti assurdi, di bizzarre teorie, di stravaganti e travolgenti soluzioni. In scena Sergio Vespertino, accompagnato da Virginia Maiorana alla fisarmonica, con musiche originali composte da Remo Anzovino per questo fantasioso e bizzarro spettacolo.
Se è vero che sappiamo poco o nulla delle cose che appartengono al mondo che abitiamo da millenni, è vero anche che dell’altro mondo non abbiamo neppure la più pallida idea. Cosa ci aspetta quando metteremo piede nell’aldilà? Chi troveremo? Cosa saremo chiamati a fare? Nessuno, che si sappia, è tornato a riferirci come comportarci una volta arrivati lì, cosa portare; nessuno mai ci ha mai messo in guardia.
Certo, una volta giunti alla meta ci arrangeremo in qualche modo, come hanno fatto quanti sono arrivati prima di noi da quelle parti. Piuttosto girano voci, tra l’altro di uomini illustri e ragguardevoli, riguardo alla buona possibilità di rinascere.
Beh, se questa notizia fosse vera, così come in molti credono fermamente, avremmo nozioni sufficienti quanto meno per prendere i giusti provvedimenti una volta ripiombati sulla terra, per adottare le contromisure strategiche al fine di avere una seconda vita migliore.
Una s-e-c-o-n-d-a v-i-t-a: già il suono di questa affermazione fa tremare le vene ai polsi. Dunque: "Metti che rinasco…". Ma ve lo immaginate? Sarebbe davvero pazzesco, sconvolgente.
È grazie a questo ipotetico e vertiginoso momento di rottura che, all’improvviso, ciascuno di noi potrebbe (potrà?) diventare pienamente consapevole di essere al mondo. Facendo germogliare una nuova vita dentro la vita stessa.
INFO BIGLIETTI
Biglietti acquistabili online sul circuito VivaTicket o direttamente al botteghino (in via della Repubblica 3, aperto il giovedì dalle 9.30 alle 19.00 e la sera stessa dello spettacolo fino a esaurimento dei posti disponibili). Info e prenotazioni al numero 366 6135784
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|
COSA C'È DA FARE
-
VISITE ED ESCURSIONI
Il Castello Utveggio riapre al pubblico: come visitare il "gigante rosa" di Palermo
418 condivisioni -
CONCERTI
Grande musica allo Spasimo: "Elsewhere", il nuovo album del Trio Kolne a Palermo
2 condivisioni -
OPERA, MUSICAL E DANZA
Il capolavoro di Čajkovskij a Palermo: "Il lago dei cigni" nella Sicilia del Gattopardo
24 condivisioni










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




