"Porci e comodi": il maiale in 5 piatti abbinati ai vini Rallo
Slow Food Palermo organizza, giovedì 4 febbraio alle 20.30, una cena dedicata al suino nero e al cinghiale presso l'Osteria dei Vespri (piazza Croce dei Vespri 6).
Il suino, chiamato comunemente maiale o porco, è uno degli animali da allevamento più diffusi e più utilizzati dall'uomo. Il suino nero dei Nebrodi, una delle poche sopravvissute in Italia, ha per la Sicilia una rilevanza particolare: taglia piccola e mantello scuro, caratteristica delle razze suine autoctone italiane, è allevato allo stato semibrado e brado.
Frugale e resistente, questa razza negli ultimi anni ha visto ridursi considerevolmente il numero dei capi. Le degustazioni hanno dimostrato che i prodotti realizzati con le carni di suino nero allevato brado esprimono un'intensità aromatica nettamente superiore e possiedono una maggiore attitudine alle lunghe stagionature.
Per questo motivo l'importanza e la tutela della tecnica di allevamento, la particolarità di questi suini, il territorio dei Nebrodi in cui essi sono allevati, sono stati gli elementi decisivi che hanno fatto nascere il Presidio.
Il menù previsto per la cena è il seguente: salumi di suino nero della salumeria Puccia di Castelbuono
e formaggi di Cinisara di Liborio Polizzi (con vino Syrah "La Clarissa"), cannelloni con ragù di suino sero ai semi di finocchio e ricotta di Gangi (con nero d’Avola "Il Manto"), salsiccia in umido con fagioli (accompagnata da vino "Rujari"), stracotto di cinghiale con purè di patate e, come dolci, cannoli e chiacchiere (accompagnati con Marsala Vergine Soleras).














