"E cento figli non campano un padre": lo spettacolo di Ernesto Maria Ponte con Clelia Cucco all'Agricantus
Un vecchio proverbio recita “Un padre campa cento figli e cento figli non campano un padre”. I figli sono disposti a fare gli stessi sacrifici che fanno i genitori?
Ernesto Maria Ponte torna all'Agricantus con un monologo in cui analizza il rapporto fra genitori e figli e si interroga su questo tema. Un figlio, per legge di natura ama e poi contesta il genitore, pretendendo ragione per i suoi punti di vista e libertà.
Ma una volta che quello stesso figlio diventerà padre, il punto di osservazione lo costringerà a cambiare idea, accorgendosi di essere, senza volerlo, identico al suo amato/odiato genitore.
Con l’arma della comicità Ponte affronta il delicato argomento genitori/figli prendendo spunto dalla sua stessa condizione di figlio prima e di genitore adesso. Uno spettacolo, scritto dallo stesso Ponte con Salvo Rinaudo, che si avvarrà della partecipazione dell’attrice Clelia Cucco e del musicista Toni Greco.
Ernesto Maria Ponte torna all'Agricantus con un monologo in cui analizza il rapporto fra genitori e figli e si interroga su questo tema. Un figlio, per legge di natura ama e poi contesta il genitore, pretendendo ragione per i suoi punti di vista e libertà.
Ma una volta che quello stesso figlio diventerà padre, il punto di osservazione lo costringerà a cambiare idea, accorgendosi di essere, senza volerlo, identico al suo amato/odiato genitore.
Con l’arma della comicità Ponte affronta il delicato argomento genitori/figli prendendo spunto dalla sua stessa condizione di figlio prima e di genitore adesso. Uno spettacolo, scritto dallo stesso Ponte con Salvo Rinaudo, che si avvarrà della partecipazione dell’attrice Clelia Cucco e del musicista Toni Greco.














