"Festa della mamma sotto le stelle": tra miti e costellazioni al Planetario di Palermo
Il Planetario di Palermo all’interno di Villa Filippina
In occasione della Festa della Mamma, sabato 9 e domenica 10 maggio il Planetario di Palermo apre le sue porte per un evento speciale pensato per accompagnare il pubblico in un affascinante viaggio tra stelle, miti e scoperte astronomiche. Nella suggestiva cornice del Parco Villa Filippina arriva la "Festa della Mamma sotto le stelle" unisce scienza, narrazione e tecnologia in un’esperienza coinvolgente dedicata al legame materno e ai simboli che il cielo custodisce da millenni.
Sono previsti due turni di partecipazione, alle ore 20.00 e alle ore 21.00, mentre per tutta la durata dell’evento è aperta anche l’area ristoro Monsù, dove è possibile cenare immersi nell’atmosfera del parco.
Il percorso proposto dal Planetario prende ispirazione da alcune delle più celebri figure della mitologia antica. Tra queste, la storia di Callisto, la ninfa trasformata in orsa dalla gelosia di Era e successivamente collocata nel firmamento da Zeus come costellazione, simbolo eterno di protezione e amore materno. Accanto a questo racconto, i visitatori scoprono anche il significato della Costellazione della Vergine, da sempre associata alle grandi dee della fertilità e della terra, come Demetra e Astrea, figure che rappresentano cura, rinascita e maternità.
I partecipanti possono visitare il museo e interagire con gli exhibit dedicati all’astronomia, immergersi nelle installazioni della sala immersiva e vivere esperienze coinvolgenti grazie ai visori 3D. Il momento centrale è lo spettacolo sotto la cupola del Planetario, dove il cielo stellato prenderà vita attraverso racconti, proiezioni e approfondimenti scientifici.
A concludere l’esperienza, compatibilmente con le condizioni meteo, è possibile osservare il cielo attraverso il telescopio, lasciandosi guidare alla scoperta di pianeti, stelle e costellazioni visibili nel cielo di maggio. Un’occasione speciale per celebrare la Festa della Mamma in modo originale, tra emozione, cultura e meraviglia, con lo sguardo rivolto verso il cielo.
Sono previsti due turni di partecipazione, alle ore 20.00 e alle ore 21.00, mentre per tutta la durata dell’evento è aperta anche l’area ristoro Monsù, dove è possibile cenare immersi nell’atmosfera del parco.
Il percorso proposto dal Planetario prende ispirazione da alcune delle più celebri figure della mitologia antica. Tra queste, la storia di Callisto, la ninfa trasformata in orsa dalla gelosia di Era e successivamente collocata nel firmamento da Zeus come costellazione, simbolo eterno di protezione e amore materno. Accanto a questo racconto, i visitatori scoprono anche il significato della Costellazione della Vergine, da sempre associata alle grandi dee della fertilità e della terra, come Demetra e Astrea, figure che rappresentano cura, rinascita e maternità.
I partecipanti possono visitare il museo e interagire con gli exhibit dedicati all’astronomia, immergersi nelle installazioni della sala immersiva e vivere esperienze coinvolgenti grazie ai visori 3D. Il momento centrale è lo spettacolo sotto la cupola del Planetario, dove il cielo stellato prenderà vita attraverso racconti, proiezioni e approfondimenti scientifici.
A concludere l’esperienza, compatibilmente con le condizioni meteo, è possibile osservare il cielo attraverso il telescopio, lasciandosi guidare alla scoperta di pianeti, stelle e costellazioni visibili nel cielo di maggio. Un’occasione speciale per celebrare la Festa della Mamma in modo originale, tra emozione, cultura e meraviglia, con lo sguardo rivolto verso il cielo.
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