Il viaggio tra le "Case matte" si conclude sul palco del Teatro Mediterraneo Occupato
Il progetto "Case Matte" del Teatro Periferico, residenza teatrale lombarda operante per salvare dall’oblio la memoria dei pazienti psichiatrici dei manicomi, conclude la tappa palermitana con due intense giornate di spettacolo.
Il Teatro Periferico ha raccolto le storie di coloro che hanno vissuto all'interno dell'ex manicomio, ricostruendo le condizioni di vita e di lavoro del Mombello, uno dei maggiori manicomi d'Europa.
Dopo le mostre e gli spettacoli realizzati all'interno dei locali dell'ex Manicomio Pisani, sabato 29 e domenica 30 ottobre il viaggio si sposta sul palcoscenico del Teatro Mediterraneo Occupato.
L'artista Cesare Inzirillo presenta "Atto di dolore", il 29 ottobre alle 18, un'installazione che focalizza l'attenzione sull’ossidazione dei corpi. A seguire, alle 21, il "Report dalla città fragile" di Gigi Gherzi che, reagendo agli stimoli del pubblico, improvvisa narrando storie di personaggi e di paesaggi urbani.
La serata si conclude alle 23 con "Oh tu che mi suicidi", lettura/concerto della crudeltà con Antonello Cassinotti (voce, campana, spring drum) e Giancarlo Locatelli (clarinetto contralto, campane), allestita dalla compagnia "delleAli" liberamente tratta dall'opera di Antonin Artaud su Van Gogh.
L'ultimo appuntamento di "Case Matte" a Palermo, il 30 ottobre, prosegue nella location del TMO con la proiezione del film di Costanza Quatriglio "87 ore", narrazione della prigionia e dell'isolamento vissuti da Francesco Mastrogiovanni (ore 18).
Infine, lo spettacolo di Francesco Romengo "Animaluci", allestito da Officina Tea(l)tro, mette in scena una drammaturgia sulle piccole e grandi cose che muovono l’esistenza di ogni uomo, mediante un linguaggio asciutto, ricco di "sicilianitudini", senza falsa retorica né scontati moralismi.
Per maggiori dettagli sugli appuntamenti e i costi dei biglietti d'ingresso degli spettacoli è possibile consultare il programma completo della manifestazione.
Il Teatro Periferico ha raccolto le storie di coloro che hanno vissuto all'interno dell'ex manicomio, ricostruendo le condizioni di vita e di lavoro del Mombello, uno dei maggiori manicomi d'Europa.
Dopo le mostre e gli spettacoli realizzati all'interno dei locali dell'ex Manicomio Pisani, sabato 29 e domenica 30 ottobre il viaggio si sposta sul palcoscenico del Teatro Mediterraneo Occupato.
L'artista Cesare Inzirillo presenta "Atto di dolore", il 29 ottobre alle 18, un'installazione che focalizza l'attenzione sull’ossidazione dei corpi. A seguire, alle 21, il "Report dalla città fragile" di Gigi Gherzi che, reagendo agli stimoli del pubblico, improvvisa narrando storie di personaggi e di paesaggi urbani.
La serata si conclude alle 23 con "Oh tu che mi suicidi", lettura/concerto della crudeltà con Antonello Cassinotti (voce, campana, spring drum) e Giancarlo Locatelli (clarinetto contralto, campane), allestita dalla compagnia "delleAli" liberamente tratta dall'opera di Antonin Artaud su Van Gogh.
L'ultimo appuntamento di "Case Matte" a Palermo, il 30 ottobre, prosegue nella location del TMO con la proiezione del film di Costanza Quatriglio "87 ore", narrazione della prigionia e dell'isolamento vissuti da Francesco Mastrogiovanni (ore 18).
Infine, lo spettacolo di Francesco Romengo "Animaluci", allestito da Officina Tea(l)tro, mette in scena una drammaturgia sulle piccole e grandi cose che muovono l’esistenza di ogni uomo, mediante un linguaggio asciutto, ricco di "sicilianitudini", senza falsa retorica né scontati moralismi.
Per maggiori dettagli sugli appuntamenti e i costi dei biglietti d'ingresso degli spettacoli è possibile consultare il programma completo della manifestazione.
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