"Fiore, Carne e Cenere" a Palermo: in mostra opere di Sacriste, Velk, Angelini
La galleria In Via Cluverio, Officina propone la mostra "Fiore, Carne e Cenere" con Anne Laure Sacriste, Marko Velk ed Emilio Angelini, a cura di Josephine Flasseur.
Vernissage a Palermo, giovedì 5 marzo, a partire dalle 19.00.
La mostra riunisce tre artisti intorno a un rapporto condiviso e appassionato con i materiali: argilla, carboncino e pittura. Le loro opere dialogano e mettono in discussione il processo creativo attraverso il medium stesso.
Marko Velk esplora il carboncino e il pastello in opere di grande formato in cui l'oscurità rivela l'anima.
Le sue figure, sospese tra presenza e scomparsa, trascinano in un aldilà ineffabile. Rigore classico e libertà tecnica si intrecciano in un corpus di opere al tempo stesso virtuosistico e intriso di mistero.
Anne Laure Sacriste, ispirandosi a forme prese in prestito dalla storia dell'arte, in particolare motivi botanici del Quattrocento, le estrae dal loro contesto originale per offrirne un'interpretazione contemporanea, in bilico tra delicatezza e tensione.
Emilio Angelini erige sculture in argilla simili a totem, architetture organiche in cui carne e meccanica si intrecciano.
Le sue forme evocano un futuro arcaico, a metà tra profezia e fantascienza, e interrogano il divenire umano attraverso la lente della materia.
La mostra è visitabile dal 6 marzo al 9 aprile, a ingresso gratuito, dal giovedì al sabato dalle 15.30 alle 19.30.
Vernissage a Palermo, giovedì 5 marzo, a partire dalle 19.00.
La mostra riunisce tre artisti intorno a un rapporto condiviso e appassionato con i materiali: argilla, carboncino e pittura. Le loro opere dialogano e mettono in discussione il processo creativo attraverso il medium stesso.
Marko Velk esplora il carboncino e il pastello in opere di grande formato in cui l'oscurità rivela l'anima.
Le sue figure, sospese tra presenza e scomparsa, trascinano in un aldilà ineffabile. Rigore classico e libertà tecnica si intrecciano in un corpus di opere al tempo stesso virtuosistico e intriso di mistero.
Anne Laure Sacriste, ispirandosi a forme prese in prestito dalla storia dell'arte, in particolare motivi botanici del Quattrocento, le estrae dal loro contesto originale per offrirne un'interpretazione contemporanea, in bilico tra delicatezza e tensione.
Emilio Angelini erige sculture in argilla simili a totem, architetture organiche in cui carne e meccanica si intrecciano.
Le sue forme evocano un futuro arcaico, a metà tra profezia e fantascienza, e interrogano il divenire umano attraverso la lente della materia.
La mostra è visitabile dal 6 marzo al 9 aprile, a ingresso gratuito, dal giovedì al sabato dalle 15.30 alle 19.30.














