I 220 anni dall'avvento della Famiglia Florio in Sicilia: il convegno a Palazzo Petyx
“Fra il 1906 e il 1907 Ignazio Florio ricevette una missiva anonima contenente un’inequivocabile richiesta di pagamento di ‘pizzo’ da parte della mafia palermitana. Ma il cavaliere, secondo i nostri studi, si rifiutò di cedere al ricatto. Riteneva, infatti, di potere tenere testa all’organizzazione criminale grazie alla sua enorme popolarità che gli derivava dall’avere creato un impero produttivo che dava lavoro a decine di migliaia di persone e dall’avere istituito nel rione Olivuzza una mensa che ogni giorno sfamava 500 poveri. Insomma, pensò, se la mafia avesse colpito i Florio il popolo palermitano si sarebbe sollevato”.
Lo sostiene lo storico Vincenzo Prestigiacomo, presidente del Comitato scientifico di Casa Florio, anticipando una delle tante novità che saranno presentate sabato 5 ottobre, presso la sede della Banca popolare S. Angelo, a Palazzo Petyx a Palermo, in occasione del convegno con cui Casa Florio, la Banca S. Angelo e Nuova Ipsa Editore commemoreranno i 220 anni dall’avvento della Famiglia Florio in Sicilia, esattamente nell’ottobre del 1799.
Nel corso dei lavori saranno illustrati diversi altri documenti inediti sui Florio. Sabato sarà annunciato che nel 2020 sarà pienamente consultabile l’Archivio Florio, con decine di migliaia di documenti raccolti dalla famiglia e da collezioni private nella casa dei Florio ai “Quattro Pizzi”, oggi più nota come Tonnara Florio all’Arenella.
Lo sostiene lo storico Vincenzo Prestigiacomo, presidente del Comitato scientifico di Casa Florio, anticipando una delle tante novità che saranno presentate sabato 5 ottobre, presso la sede della Banca popolare S. Angelo, a Palazzo Petyx a Palermo, in occasione del convegno con cui Casa Florio, la Banca S. Angelo e Nuova Ipsa Editore commemoreranno i 220 anni dall’avvento della Famiglia Florio in Sicilia, esattamente nell’ottobre del 1799.
Nel corso dei lavori saranno illustrati diversi altri documenti inediti sui Florio. Sabato sarà annunciato che nel 2020 sarà pienamente consultabile l’Archivio Florio, con decine di migliaia di documenti raccolti dalla famiglia e da collezioni private nella casa dei Florio ai “Quattro Pizzi”, oggi più nota come Tonnara Florio all’Arenella.














