"Io sono verticale", una favola senza morale in scena al Teatro Canovaccio di Catania
In scena al Teatro Canovaccio di Catania, "Io sono verticale", per la regia di Silvio Laviano, con Alessandra Barbagallo.
Se la Bella addormentata non si risvegliasse dopo il bacio del principe? Se Cenerentola non calzasse mai la scarpetta? Se il lupo avesse digerito Cappuccetto Rosso? Se il cacciatore avesse strappato il cuore dal petto di Biancaneve? "Io sono verticale" è una favola fallita senza morale.
"Io sono verticale" è il sogno di una donna che racconta la “sua” storia, confidando nel lieto fine che ogni bambina spera. La drammaturgia originale è liberamente ispirata alla poetica di Sylvia Plath e alla sua biografia.
Se la Bella addormentata non si risvegliasse dopo il bacio del principe? Se Cenerentola non calzasse mai la scarpetta? Se il lupo avesse digerito Cappuccetto Rosso? Se il cacciatore avesse strappato il cuore dal petto di Biancaneve? "Io sono verticale" è una favola fallita senza morale.
"Io sono verticale" è il sogno di una donna che racconta la “sua” storia, confidando nel lieto fine che ogni bambina spera. La drammaturgia originale è liberamente ispirata alla poetica di Sylvia Plath e alla sua biografia.














