L'ironia (pungente) di Filippo Giardina a Palermo: in scena con "La Banalità del Bene"
Filippo Giardina
La satira non consola, non rassicura, non accompagna per mano. Arriva, colpisce e se ne va lasciando domande aperte. Con questo spirito Filippo Giardina torna in teatro con "La banalità del bene”, lo spettacolo di stand-up comedy che fa tappa a Palermo giovedì 30 aprile alle 21.00, sul palco del Teatro "Al Massimo".
Lo spettacolo fa parte di una tournée iniziata a marzo, che sta attraversando numerose città italiane e che proseguirà, dall’autunno, anche in Europa, confermando il forte interesse del pubblico per uno dei nomi più rilevanti della stand-up comedy nazionale. Per i temi trattati e il linguaggio utilizzato lo spettacolo è vietato ai minori di 16 anni.
"La banalità del bene" è un titolo scomodo e provocatorio, così come lo è la satira di Filippo Giardina: diretta, dissacrante, capace di trasformare verità apparentemente banali in detonatori di pensiero critico. Prodotto da Show Bees in collaborazione con Talento, lo spettacolo vede Giardina, autore acuto e tagliente, scavare nelle contraddizioni del tempo attuale, trasformando l’ironia in strumento di indagine sociale.
Il titolo riprende – e ribalta – quello del celebre saggio di Hannah Arendt, anticipando fin da subito l’intento dello stand-up comedian: affrontare la complessità dell’oggi con la forza della satira, l’unico strumento possibile per non soccombere al paradosso del reale, senza rinunciare alla leggerezza del riso.
Il monologo è uno sguardo lucido e impietoso sul presente, un viaggio dentro le dissonanze di una civiltà che sembra aver smarrito il senso stesso della misura. Esplora un mondo in cui la violenza affascina più della pace, l’arroganza si traveste da consapevolezza e l’individualismo maschera la solitudine.
Con la sua consueta capacità di fondere pensiero e provocazione, Filippo Giardina indaga l’infantilismo di una società occidentale che si illude di essere libera mentre resta prigioniera dei propri algoritmi e dei propri ego. Un mondo che grida per esistere, ma non ascolta; che predica il bene, ma non lo pratica. Con il suo approccio inconfondibile, Giardina ride del tragico per farlo riconoscere, trasfigurando la decadenza della realtà contemporanea in materia comica e riflessiva al contempo.
È disponibile gratuitamente online, sul canale YouTube ufficiale di Giardina, "Cabaret", il suo ultimo one man show dallo stile coraggioso e trasgressivo, che tra il 2023 e il 2024 ha registrato sold-out in molte città italiane. Di recente è stato realizzato il documentario “Behind the Joke – Filippo Giardina”, diretto da Simone Trotta. Il film offre un racconto intimo della vita e della carriera dello stand-up comedian romano, attraverso l’esplorazione del suo percorso artistico e umano.
Comico e autore satirico, Filippo Giardina dal 2001 porta in tour i suoi spettacoli di stand-up comedy nei maggiori teatri italiani. Sentendo l'esigenza di una satira adulta, cinica e dissacrante nel 2009 chiama a raccolta un collettivo di professionisti della comicità, per dare vita a spettacoli di stand up comedy e nel 2009 fonda a Roma Satiriasi. Per la TV ha partecipato ed è stato autore di Stand Up Comedy su Comedy Central IT, Sbandatisu Rai2 e Nemico Pubblicosu Rai3. Nel 2020 il suomonologo Mosche Depresse è apparso come skit nell’album Scusate se esistiamodel rapper Dani Faiv (Sony -Machete crew).
Nel 2021 realizza il podcast Sesto Potere: indagine sui social network. I suoi precedenti special di stand-up comedy caricati sul suo canale YouTube collezionano oltre 3,5 milioni di views.
Lo spettacolo fa parte di una tournée iniziata a marzo, che sta attraversando numerose città italiane e che proseguirà, dall’autunno, anche in Europa, confermando il forte interesse del pubblico per uno dei nomi più rilevanti della stand-up comedy nazionale. Per i temi trattati e il linguaggio utilizzato lo spettacolo è vietato ai minori di 16 anni.
"La banalità del bene" è un titolo scomodo e provocatorio, così come lo è la satira di Filippo Giardina: diretta, dissacrante, capace di trasformare verità apparentemente banali in detonatori di pensiero critico. Prodotto da Show Bees in collaborazione con Talento, lo spettacolo vede Giardina, autore acuto e tagliente, scavare nelle contraddizioni del tempo attuale, trasformando l’ironia in strumento di indagine sociale.
Il titolo riprende – e ribalta – quello del celebre saggio di Hannah Arendt, anticipando fin da subito l’intento dello stand-up comedian: affrontare la complessità dell’oggi con la forza della satira, l’unico strumento possibile per non soccombere al paradosso del reale, senza rinunciare alla leggerezza del riso.
Il monologo è uno sguardo lucido e impietoso sul presente, un viaggio dentro le dissonanze di una civiltà che sembra aver smarrito il senso stesso della misura. Esplora un mondo in cui la violenza affascina più della pace, l’arroganza si traveste da consapevolezza e l’individualismo maschera la solitudine.
Con la sua consueta capacità di fondere pensiero e provocazione, Filippo Giardina indaga l’infantilismo di una società occidentale che si illude di essere libera mentre resta prigioniera dei propri algoritmi e dei propri ego. Un mondo che grida per esistere, ma non ascolta; che predica il bene, ma non lo pratica. Con il suo approccio inconfondibile, Giardina ride del tragico per farlo riconoscere, trasfigurando la decadenza della realtà contemporanea in materia comica e riflessiva al contempo.
È disponibile gratuitamente online, sul canale YouTube ufficiale di Giardina, "Cabaret", il suo ultimo one man show dallo stile coraggioso e trasgressivo, che tra il 2023 e il 2024 ha registrato sold-out in molte città italiane. Di recente è stato realizzato il documentario “Behind the Joke – Filippo Giardina”, diretto da Simone Trotta. Il film offre un racconto intimo della vita e della carriera dello stand-up comedian romano, attraverso l’esplorazione del suo percorso artistico e umano.
Comico e autore satirico, Filippo Giardina dal 2001 porta in tour i suoi spettacoli di stand-up comedy nei maggiori teatri italiani. Sentendo l'esigenza di una satira adulta, cinica e dissacrante nel 2009 chiama a raccolta un collettivo di professionisti della comicità, per dare vita a spettacoli di stand up comedy e nel 2009 fonda a Roma Satiriasi. Per la TV ha partecipato ed è stato autore di Stand Up Comedy su Comedy Central IT, Sbandatisu Rai2 e Nemico Pubblicosu Rai3. Nel 2020 il suomonologo Mosche Depresse è apparso come skit nell’album Scusate se esistiamodel rapper Dani Faiv (Sony -Machete crew).
Nel 2021 realizza il podcast Sesto Potere: indagine sui social network. I suoi precedenti special di stand-up comedy caricati sul suo canale YouTube collezionano oltre 3,5 milioni di views.
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