Convegno sul "Ficodindia": 150 studiosi da tutto il mondo a Palermo
Si scrive “cactus pear”, ma si legge ficodindia. Perchè come ogni convegno internazionale che si rispetti, la lingua ufficiale è l’inglese. Centocinquanta studiosi arrivano a Palermo da tutto il mondo per prendere parte all’Ottavo Convegno internazionale sul Ficodindia e la Cocciniglia. Il convegno, organizzato dai docenti Paolo Inglese e Innocenzo Chessa, è in programma dal 28 al 31 ottobre, presso l’Aula Magna della Facoltà di Agraria di Palermo (edificio 4).
L'evento è organizzato dal Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università di Palermo, insieme all’Università di Sassari, alla Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana (SOI), e all’International Society for Horticultural Science. «È il primo congresso che si tiene in Europa e non poteva che tenersi in Sicilia – dice il professore Paolo Inglese, organizzatore del convegno; - l’Università di Palermo ha una solida e importante reputazione internazionale nelle attività di ricerca inerenti a questa straordinaria ricchezza delle nostra agricoltura e del nostra cultura. La Sicilia è infatti uno dei maggiori produttori al mondo di ficodindia».
I convegni precedenti si sono tenuti in Messico (1991), Cile (1992), Sudafrica (1996), Tunisia (2000), Messico (2004), Brasile (2007) e in Marocco (2010). Parteciperanno relatori, provenienti da tutti i Paesi del Maghreb e dal Vicino Oriente (Marocco, Algeria, Tunisia, Egitto, Siria, Giordania, Israele, Turchia) dal Centro e dal Sud America (Cile, Argentina, Messico), dall’Asia (Iran, Oman), oltre che dall’Italia e da altri paesi africani (Etiopia, Sudafrica) ed europei (Grecia, Portogallo, Spagna, Germania), dove questa specie ha un ruolo cruciale.
Durante il convegno saranno presentate 7 relazioni a invito, una relazione plenaria e oltre 30 relazioni scientifiche orali e 85 poster. Sarà organizzata una mostra pomologica e di prodotti derivati da questa specie e pranzi di lavoro tematici con piatti, anche, a base di ficodindia. Ci saranno due escursioni nelle aree di produzione DOP, organizzate con sponsor privati a Roccapalumba, San Cono e Biancavilla.














