"Desiderando solo camminare": colazione con Susanna Tartaro e Fabio Geda
Nell'ambito della seconda edizione del "Festival delle Letterature Migranti", è in programma domenica 16 ottobre alla Libreria Modusvivendi di Palermo alle ore 11 l'incontro dal titolo "Desiderando solo camminare. Una città in un haiku". Una colazione in compagnia di Susanna Tartaro, autrice del libro "Haiku e Sakè" (Add editore), che dialoga con Fabio Geda.
Si possono far dialogare dei piccoli e perfetti poemi come quelli del monaco viandante Santōka con la nostra contemporaneità caotica? Il libro di Susanna Tartaro è un viaggio, attraverso dodici tappe, nel mondo degli haiku e dei suoi girovaghi autori; Santōka su tutti, ma anche Bashō e Issa, letti oggi con l’occhio di chi abita una città con tutte le sue piccole e continue trappole alla nostra felicità.
L’haiku è una forma d’arte che ha origini lontane e nel libro Susanna Tartaro ne ripercorre la strada, restituendo questi piccoli e perfetti poemi alla nostra contemporaneità.
Nelle pagine, i versi del monaco viandante Santōka dialogano con la quotidianità di motorini che sfrecciano nel traffico, con il lavoro alla radio, con l’attesa di un certificato o di un autobus, ma anche con gli improvvisi istanti di bellezza che spuntano da un marciapiede o da un sorriso intravisto dal finestrino.
"Haiku e sakè", accompagnato da alcune fotografie che segnano i capitoli del racconto, è un libro che trasmette passione e amore per la parola e per la scrittura, ed è capace di avvicinare i secoli e rendere universale il linguaggio di una poesia solo apparentemente semplice, carica invece di mille sfaccettature. Basta imparare a osservarle.














