"Esecuzione/Ifigenia": narrazione per voce, parola, canto
“Esecuzione/Ifigenia” nasce da una collaborazione tra Miriam Palma e Lina Prosa che da tempo provano a mettere insieme i loro diversi linguaggi legati al testo, alla voce, al canto. L’appuntamento questa volta è con una nuova tappa dello spettacolo, frutto di un ulteriore percorso di ricerca, che ancor più valorizza la pluralità linguistica della trama drammaturgica.
Ifigenia, di ieri e di oggi, è tutta nell'ambiguità del titolo: esecuzione come atto musicale, esecuzione come atto di condanna a morte. Il nodo di tale ambiguità è racchiuso in una sola presenza scenica che è allo stesso tempo l'esecutore e la vittima: Agamennone/padre e Ifigenia/figlia.
Miriam Palma, attrice/esecutrice, tiene insieme, in un unico corpo scenico, la duplicità creativa. Ne nasce una corrente contemporanea che coglie in pieno la condizione umana di oggi: allo stesso modo in cui la sorte dell'esercito greco è legata alle condizioni atmosferiche da cui dipende addirittura la spedizione contro Troia, così la nostra vita quotidiana di moderni è segnata dal responso meteorologico, nuovo oracolo capace di condizionare le scelte quotidiane.
Nasce da qui una Ifigenia meteorologica, un nuovo approccio col vento e col destino, ma che serva al teatro e non alla guerra. L'iniziativa rientra nel programma del Festival "Le vie dei tesori".














