La reintroduzione in mare aperto di due splendide tartarughe marine
Un sabato speciale, quello di sabato 15 ottobre, alle 12: alla Cala saranno liberati in mare due splendidi esemplari di tartaruga Caretta caretta, battezzati col nome di "Bolina", in onore del fondatore della "Rotary Foundation".
L'evento è organizzato grazie alla collaborazione di International Yachting Fellowship of Rotarians, "Lega Navale Italiana – Sezione Palermo Centro" e "Arch".
Le due tartarughe sono state ritrovate in grandi difficoltà in mare e grazie al prezioso soccorso operato dagli armatori e dal loro equipaggio, sono state affidate al “Centro di Referenza Nazionale sul benessere, monitoraggio e diagnostica delle malattie delle tartarughe marine” che ha sede all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, a Palermo.
Dopo un lungo periodo di riabilitazione e aver recuperato completamente le proprie funzionalità, adesso sono pronte per essere reintrodotte nel loro habitat. Sarà proprio un’imbarcazione della L.N.I., il Vismara 41 "QQ7", a liberarle nelle acque protette della riserva di Capo Gallo.
L'evento è organizzato grazie alla collaborazione di International Yachting Fellowship of Rotarians, "Lega Navale Italiana – Sezione Palermo Centro" e "Arch".
Le due tartarughe sono state ritrovate in grandi difficoltà in mare e grazie al prezioso soccorso operato dagli armatori e dal loro equipaggio, sono state affidate al “Centro di Referenza Nazionale sul benessere, monitoraggio e diagnostica delle malattie delle tartarughe marine” che ha sede all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, a Palermo.
Dopo un lungo periodo di riabilitazione e aver recuperato completamente le proprie funzionalità, adesso sono pronte per essere reintrodotte nel loro habitat. Sarà proprio un’imbarcazione della L.N.I., il Vismara 41 "QQ7", a liberarle nelle acque protette della riserva di Capo Gallo.














