Le galere nel Mediterraneo
La parola “galera” indica sofferenza, pena, tortura, dolore, rischio. Ma in origine si trattava di una nave adibita alla “rieducazione” dei galeotti. O per meglio dire per sorvegliare e punire chi si era macchiato di delitti e reati. Un supplizio che costeggiava la morte; una condizione disumana essere condannato al remo. Ma come si costruivano? Quali segreti?
Come si viveva a bordo durante la navigazione lungo le rotte del Mediterraneo? Un suggestivo percorso fra ingegneria, storia e archeologia. Incontro coordinato da Umberto Brucato, vicepresidente del Comitato Pro Arsenale, con interventi di Pietro Maniscalco, presidente del Comitato Pro Arsenale, Sebastiano Tusa, e Gabriella Monteleone della Soprintendenza del Mare. L'iniziativa rientra nel programma del Festival "Le vie dei tesori".














