Omaggio alla Svezia: la "Serata Svedese" da Cinematocasa
Cinematocasa presenta una Serata Svedese, omaggio alla cultura cinematografica nordeuropea, sabato 27 maggio a partire dalle 20.30. Come sempre la cena di Stoccolma è curata da Ornella Sgabarro.
Dopo una lunga pausa caratterizzata da produzioni di carattere provinciale, negli anni Cinquanta il cinema d’autore svedese ricominciò a farsi apprezzare all’estero.
Nel 1951, il regista Alf Sjöberg vinse il "Gran Premio" al "Festival del Cinema di Venezia" con "Fröken Julie" e in occasione del successivo "Festival di Venezia" si impose Ingmar Bergman su tutti. Poi fu la storia del cinema svedese.
Dopo una lunga pausa caratterizzata da produzioni di carattere provinciale, negli anni Cinquanta il cinema d’autore svedese ricominciò a farsi apprezzare all’estero.
Nel 1951, il regista Alf Sjöberg vinse il "Gran Premio" al "Festival del Cinema di Venezia" con "Fröken Julie" e in occasione del successivo "Festival di Venezia" si impose Ingmar Bergman su tutti. Poi fu la storia del cinema svedese.














