"Sicilian Ghost Story": l'incontro con gli autori e la proiezione del film a Troina
Il Comune di Troina presenta la proiezione del film "Sicilian Ghost Story", in programma presso la Sala dei 500 dell'hotel Cittadella dell’Oasi, giovedì 1 giugno alle 18.30.
Introduce l'incontro il fotografo troinese Giuseppe Calabrese, con i saluti del sindaco di Troina, Fabio Venezia, e gli interventi dei due giovani registi del film, Fabio Grassadonia e Antonio Piazza. Presenti, inoltre, i due giovani protagonisti del film, Julia Jedlikowska e Gaetano Fernandez, e l’attore Filippo Luna
Trama: Giuseppe, un ragazzino di tredici anni, scompare. Luna, una compagna di classe innamorata di lui, non si rassegna alla sua misteriosa sparizione. Si ribella al silenzio e alla complicità che la circondano e pur di ritrovarlo, discende nel mondo oscuro che lo ha inghiottito e che ha in un lago una misteriosa via d'accesso. I due registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, già autori del pluripremiato Salvo, hanno dichiarato: "Salvo era giocato su temi e stile noir, questa volta volevamo proprio una favola con dei bambini, che si portasse appresso un ambiente, dei paesaggi e delle situazioni che non ti aspetti in Sicilia, una Sicilia sognata, diversa, come un mondo dei Fratelli Grimm di foreste e orchi che a un certo punto collide con il piano di realtà di cui la nostra terra è inevitabilmente portatrice".
Introduce l'incontro il fotografo troinese Giuseppe Calabrese, con i saluti del sindaco di Troina, Fabio Venezia, e gli interventi dei due giovani registi del film, Fabio Grassadonia e Antonio Piazza. Presenti, inoltre, i due giovani protagonisti del film, Julia Jedlikowska e Gaetano Fernandez, e l’attore Filippo Luna
Trama: Giuseppe, un ragazzino di tredici anni, scompare. Luna, una compagna di classe innamorata di lui, non si rassegna alla sua misteriosa sparizione. Si ribella al silenzio e alla complicità che la circondano e pur di ritrovarlo, discende nel mondo oscuro che lo ha inghiottito e che ha in un lago una misteriosa via d'accesso. I due registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, già autori del pluripremiato Salvo, hanno dichiarato: "Salvo era giocato su temi e stile noir, questa volta volevamo proprio una favola con dei bambini, che si portasse appresso un ambiente, dei paesaggi e delle situazioni che non ti aspetti in Sicilia, una Sicilia sognata, diversa, come un mondo dei Fratelli Grimm di foreste e orchi che a un certo punto collide con il piano di realtà di cui la nostra terra è inevitabilmente portatrice".














