Melologo per violoncelli, narratore e voce: "Akis. Tra l'Etna e il mare" da Zo a Catania
Come nella sua naturale vocazione, il festival "Intersezioni", dedicato alla musica contemporanea e organizzato dalla Camerata Polifonica Siciliana propone al pubblico catanese la prima esecuzione del melologo "Akis. Tra l'Etna e il mare".
Appuntamento giovedì 26 marzo alle 21.00 negli spazi di Zo Centro Culture Contemporanee per il melologo in un atto per tre violoncelli, narratore e voce femminile, scritto dal compositore partenopeo Damiano Davide (che firma musica e testo) e incentrato sul mito greco di Aci e Galatea.
È il narratore, interpretato da Emanuele Puglia, ad accompagnare il pubblico in questo racconto dedicato all'amore eterno tra la ninfa marina e il pastorello Aci, partendo da tre strane figure che stazionano sul palco (i violoncellisti Francesco Angelico, Bruno Crinò e Cecilia Costanzo): sono le Moire, le dee del destino, inesorabili, giuste e cattive allo stesso tempo, che decidono la nascita, lo svolgimento e la fine della vita di ognuno.
Il lamento di Polifemo, che ogni notte piange per il suo amore non corrisposto, è affidato alla voce di Giulia Fassari.
Appuntamento giovedì 26 marzo alle 21.00 negli spazi di Zo Centro Culture Contemporanee per il melologo in un atto per tre violoncelli, narratore e voce femminile, scritto dal compositore partenopeo Damiano Davide (che firma musica e testo) e incentrato sul mito greco di Aci e Galatea.
È il narratore, interpretato da Emanuele Puglia, ad accompagnare il pubblico in questo racconto dedicato all'amore eterno tra la ninfa marina e il pastorello Aci, partendo da tre strane figure che stazionano sul palco (i violoncellisti Francesco Angelico, Bruno Crinò e Cecilia Costanzo): sono le Moire, le dee del destino, inesorabili, giuste e cattive allo stesso tempo, che decidono la nascita, lo svolgimento e la fine della vita di ognuno.
Il lamento di Polifemo, che ogni notte piange per il suo amore non corrisposto, è affidato alla voce di Giulia Fassari.














