Pantelleria (e Pietro) le cambiano la vita: ora i suoi disegni diventano tessuti a Palermo
Questa è la storia di due persone, di un'isola lontana e di una passione che ha trovato il suo linguaggio nei colori dell’acquerello e nelle trame del tessuto
* Ci sono progetti che nascono da un’idea imprenditoriale e altri che prendono forma lentamente, come un disegno che emerge sulla carta dopo il primo tratto di matita. La storia di Zillaco appartiene al secondo caso. Quella che vi raccontiamo è la storia di due persone, di un’isola lontana e di una passione che ha trovato il suo linguaggio nei colori dell'acquerello e nelle trame del tessuto. Dietro questo laboratorio creativo ci sono Margherita Borin e Pietro Pavia: lei illustratrice, lui ideatore e anima organizzativa del progetto.
Due percorsi diversi che si incontrano in un luogo preciso: l’isola vulcanica di Pantelleria. Margherita è veneziana, ma la sua vita ha preso una direzione inattesa quando l’amore l’ha portata a trasferirsi su quell’isola sospesa tra Sicilia e Africa, dove il vento modella il paesaggio e il mare scandisce il ritmo delle giornate. In quel contesto, circondata da natura, silenzio e luce intensa, la sua pratica artistica ha trovato una nuova dimensione. Ed è li che nel 2021 nasce Zillaco.
Non come semplice marchio, ma come un laboratorio in cui arte e tecnologia dialogano continuamente. Le illustrazioni realizzate a mano da Margherita — acquerelli, grafite, pennino — diventano il punto di partenza di un processo che le trasforma in oggetti da indossare o da portare con sé: tessuti, abbigliamento, accessori, stampe.
Il cuore del progetto è proprio questo passaggio: dalla carta al tessuto. Le immagini dipinte a mano mantengono la freschezza del gesto artistico, ma incontrano l’innovazione della stampa digitale per diventare parte di una produzione artigianale contemporanea. Pietro è la parte complementare di questa storia. È lui a dare struttura all’idea, a occuparsi della gestione e dello sviluppo dell’azienda. Se Margherita costruisce il mondo visivo di Zillaco, Pietro crea lo spazio perché quel mondo possa esistere e crescere. Il loro laboratorio principale si trova ancora oggi a Pantelleria (in piazza Unesco 9).
È lì che nascono gli acquerelli e che prende forma gran parte della produzione. L’inverno sull’isola è un tempo più lento, dedicato alla creazione e alla ricerca. Le giornate scorrono tra tavoli da lavoro, fogli bianchi e pigmenti, mentre nuovi soggetti prendono forma. Poi arriva la primavera e con essa il momento della produzione: le illustrazioni diventano magliette di cotone organico, felpe, shopper, borse, zaini, pochette, oppure stampe incorniciate. Ogni oggetto porta con sé un frammento di quell’immaginario nato tra il mare e la pietra lavica dell’isola. I soggetti raccontano proprio questo legame.
Pesci del Mediterraneo, fauna marina, piante tipiche di Pantelleria, paesaggi e cartine geografiche. Il simbolo stesso del brand è uno "zillaco", nome pantesco della donzella pavonina, un piccolo pesce colorato che abita questi mari. In quel nome si nasconde lo spirito del progetto: qualcosa di semplice, naturale, profondamente legato al luogo da cui proviene.
LE NUOVE APERTURE
Negli ultimi anni Zillaco ha ampliato significativamente i propri confini, evolvendo da realtà radicata a Pantelleria a progetto con una presenza più estesa sul territorio. Questo percorso di crescita ha già preso forma concreta a Palermo, dove è attiva una seconda sede in via dell’Orologio 14, diventata un nuovo punto di riferimento per il progetto. A questo si aggiunge un’ulteriore tappa di sviluppo: a giugno è infatti prevista l’apertura di un nuovo spazio a Lampedusa, in via Ludovico Ariosto 8, che segna un ulteriore passo nell’espansione e nella diffusione dell’identità di Zillaco.
È come se il dialogo tra luoghi diversi fosse diventato una naturale evoluzione del lavoro: osservare un territorio, riconoscerne simboli e caratteristiche, trasformarli in immagini. Così come Pantelleria e Lampedusa vivono nei pesci, nelle piante e nei colori delle illustrazioni, Palermo può trovare la propria identità visiva nelle nuove collezioni.
Al centro della storia rimane sempre lo stesso gesto originario: un foglio, un pennello e l’attenzione verso ciò che vive intorno. Zillaco è, prima di tutto, il tentativo di fermare quella bellezza e permetterle di viaggiare altrove. Un modo per portare con sé un pezzo di natura, di mare e di isola. Anche lontano da Pantelleria.
Per conoscere le collezioni e saperne di più su tutto l'universo Zillaco potete consultare il sito e i canali social dei punti vendita: Zillaco Palermo (profilo Instagram e pagina Facebook) e Zillaco Pantelleria (profilo Instagram e pagina Facebook).
* Contenuto sponsorizzato
Due percorsi diversi che si incontrano in un luogo preciso: l’isola vulcanica di Pantelleria. Margherita è veneziana, ma la sua vita ha preso una direzione inattesa quando l’amore l’ha portata a trasferirsi su quell’isola sospesa tra Sicilia e Africa, dove il vento modella il paesaggio e il mare scandisce il ritmo delle giornate. In quel contesto, circondata da natura, silenzio e luce intensa, la sua pratica artistica ha trovato una nuova dimensione. Ed è li che nel 2021 nasce Zillaco.
Non come semplice marchio, ma come un laboratorio in cui arte e tecnologia dialogano continuamente. Le illustrazioni realizzate a mano da Margherita — acquerelli, grafite, pennino — diventano il punto di partenza di un processo che le trasforma in oggetti da indossare o da portare con sé: tessuti, abbigliamento, accessori, stampe.
Il cuore del progetto è proprio questo passaggio: dalla carta al tessuto. Le immagini dipinte a mano mantengono la freschezza del gesto artistico, ma incontrano l’innovazione della stampa digitale per diventare parte di una produzione artigianale contemporanea. Pietro è la parte complementare di questa storia. È lui a dare struttura all’idea, a occuparsi della gestione e dello sviluppo dell’azienda. Se Margherita costruisce il mondo visivo di Zillaco, Pietro crea lo spazio perché quel mondo possa esistere e crescere. Il loro laboratorio principale si trova ancora oggi a Pantelleria (in piazza Unesco 9).
È lì che nascono gli acquerelli e che prende forma gran parte della produzione. L’inverno sull’isola è un tempo più lento, dedicato alla creazione e alla ricerca. Le giornate scorrono tra tavoli da lavoro, fogli bianchi e pigmenti, mentre nuovi soggetti prendono forma. Poi arriva la primavera e con essa il momento della produzione: le illustrazioni diventano magliette di cotone organico, felpe, shopper, borse, zaini, pochette, oppure stampe incorniciate. Ogni oggetto porta con sé un frammento di quell’immaginario nato tra il mare e la pietra lavica dell’isola. I soggetti raccontano proprio questo legame.
Pesci del Mediterraneo, fauna marina, piante tipiche di Pantelleria, paesaggi e cartine geografiche. Il simbolo stesso del brand è uno "zillaco", nome pantesco della donzella pavonina, un piccolo pesce colorato che abita questi mari. In quel nome si nasconde lo spirito del progetto: qualcosa di semplice, naturale, profondamente legato al luogo da cui proviene.
LE NUOVE APERTURE
Negli ultimi anni Zillaco ha ampliato significativamente i propri confini, evolvendo da realtà radicata a Pantelleria a progetto con una presenza più estesa sul territorio. Questo percorso di crescita ha già preso forma concreta a Palermo, dove è attiva una seconda sede in via dell’Orologio 14, diventata un nuovo punto di riferimento per il progetto. A questo si aggiunge un’ulteriore tappa di sviluppo: a giugno è infatti prevista l’apertura di un nuovo spazio a Lampedusa, in via Ludovico Ariosto 8, che segna un ulteriore passo nell’espansione e nella diffusione dell’identità di Zillaco.
È come se il dialogo tra luoghi diversi fosse diventato una naturale evoluzione del lavoro: osservare un territorio, riconoscerne simboli e caratteristiche, trasformarli in immagini. Così come Pantelleria e Lampedusa vivono nei pesci, nelle piante e nei colori delle illustrazioni, Palermo può trovare la propria identità visiva nelle nuove collezioni.
Al centro della storia rimane sempre lo stesso gesto originario: un foglio, un pennello e l’attenzione verso ciò che vive intorno. Zillaco è, prima di tutto, il tentativo di fermare quella bellezza e permetterle di viaggiare altrove. Un modo per portare con sé un pezzo di natura, di mare e di isola. Anche lontano da Pantelleria.
Per conoscere le collezioni e saperne di più su tutto l'universo Zillaco potete consultare il sito e i canali social dei punti vendita: Zillaco Palermo (profilo Instagram e pagina Facebook) e Zillaco Pantelleria (profilo Instagram e pagina Facebook).
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