Kaiorda in "Fimmini"
Kaiorda: Emanuela Fai (voce), Elisa Taormina (voce recitante in scena), Linda Mongelli (danza e coreografie), Virginia Maiorana (fisarmonica), Bruna Perraro (flauto traverso & cori), Claudio Arena (flauti diritti), Massimo Provenzano (basso acustico), Giovanni Costantino (tammorre, tamburelli, darbouka, cajon), Paolo Carrara (chitarra barocca & chitarra battente, bouzouki).
Questo spettacolo è un omaggio alla storia millenaria di Palermo osservata da un punto di vista particolare: quello delle sue donne. Palermo, e più in generale la Sicilia, sono infatti un caleidoscopio in cui in-nite storie si compongono e si frammentano, e particolarmente notevoli ci sono sembrate le vicende delle sue donne, che seguono ostinatamente l'essenza “femminea” di questa terra, ricca di intensi colori e di luce ma allo stesso tempo di anfratti bui e selvaggi.
Una galleria di personaggi storici e tradizionali, che prende vita grazie al potere evocativo della musica e della danza. Le donne siciliane sono rappresentate, tra le altre, da Bianca di Navarra, dalla strega Caterina, dalla Lupa di Verga, tutte “femmine” con sentimenti chiari ma con evoluzioni oscure e spesso nefaste. Tra l'intrecciarsi di fatti di sangue e di passione di cui le donne sono protagoniste, vittime e carnefici, la musica e la danza diventano il “fil rouge” che intesse la tela di storie dai colori cangianti.
Lo spettatore avrà quindi accesso a un luogo di cui a tratti conoscerà il cammino, trovando conforto negli odori e nei colori, a lui noti, degli aranceti e dei verdi e gialli limoneti, ma tra quel bagliore accecante potrà perdere la strada maestra e trovarsi all’improvviso in meandri oscuri dove passione e follia gli mostreranno la via verso una terra maledetta. Nello spettacolo i racconti si alternano con le canzoni del repertorio, sia popolare che originale – le danze e i movimenti coreogra-ci sottolineano e accrescono la temperatura emotiva dello spettacolo.














