"Studio a tre ombre": le danzatrici Federica Marullo e Federica Aloisio alla Guilla
"Studio a tre ombre" è il frammento di un incontro casuale fatto di suggestioni sonore e visive. Un discorso spensierato, tra tre corpi, tre voci, tre ombre, che interagendo si ascoltano e gradualmente si svelano.
All'inizio un gioco, poi divenuto naturalmente un pretesto, per indagare due concetti inscindibili nella vita reale: la luce e l’ombra, con l’intento di scavare delicatamente dentro l’universo percettivo che attraversa questa dicotomia.














