"Contrazioni": il gioco di tensioni nella interazione tra donne al teatro Selinus
Prodotto più volte dalla Royal Court e dal National Theatre di Londra, “Contrazioni”, testo asciutto e crudo del giovane drammaturgo inglese Mike Bartlett, approda al teatro Selinus di Castelvetrano.
La regia dello spettacolo, tradotto in italiano da Monica Capuani, è di Luca Mazzone. In 14 brevi scene, come lunghi fotogrammi, gli spettatori trascorrono con le protagoniste, ben tre anni.
Protagoniste indiscusse su cui si alza il sipario sono due donne, una manager e una sottoposta, messe una di fronte all’altra, come in una sorta di intervista dove una è carnefice, l’altra vittima. Facendo leva sul gioco di tensione sottile, il regista metter in luce aspetti inconsueti delle relative femminilità che si incrociano e si scontrano.
Nonostante la consapevolezza che il potere trasforma le persone a prescindere dalla loro cultura, dal loro credo, dal loro sesso, con una serie di interviste, “Contrazioni” racconta la perdita sempre più ingente di uno spazio per l’intimità nel mondo privato.
Con uno stile grottesco e un humour nero, Bartlett affronta una preoccupazione globale, quella dell’incertezza e del precariato, che prescinde dal contesto culturale, non tralasciando l’utilizzo del paradosso e il permanere di una dimensione simbolica ed estetizzante.














