"L'Asino d'oro": lo spettacolo di Apuleio per le albe al Teatro Antico di Segesta
Nell'ambito del cartellone "Calatafimi Segesta Festival Dionisiache 2017", va in scena al Teatro Antico di Segesta, all'alba di sabato 19 agosto, "L'Asino d'oro" di Apuleio.
La scherzosa storia del giovane Lucio, appassionato di incantesimi e prodigi, che per un fatale scambio di filtri magici si trasforma in un asino e solo dopo molte tormentose peripezie riesce a ritrovare il suo aspetto umano grazie all’intervento divino di Iside.
Come per Edipo la vera colpa di Lucio è la sua smania di sapere, quella curiositas, per cui non arretra di fronte a nessun pericolo. Ciò che Lucio vuole imparare dalla maga Panfile è la più tragica hybris nella quale possa incorrere una creatura umana.
Come per Edipo le disavventure di Lucio sono allo stesso tempo punizione e veicolo per una più adulta maturità. Ma lontano dai toni tragici dell’eroe di Sofocle, Lucio trova invece la sua espiazione attraverso la farsa, la commedia buffonesca, la mescolanza di alto e basso, sublime e immondo che ne fanno il modello di tutti i romanzi di formazione.
La scherzosa storia del giovane Lucio, appassionato di incantesimi e prodigi, che per un fatale scambio di filtri magici si trasforma in un asino e solo dopo molte tormentose peripezie riesce a ritrovare il suo aspetto umano grazie all’intervento divino di Iside.
Come per Edipo la vera colpa di Lucio è la sua smania di sapere, quella curiositas, per cui non arretra di fronte a nessun pericolo. Ciò che Lucio vuole imparare dalla maga Panfile è la più tragica hybris nella quale possa incorrere una creatura umana.
Come per Edipo le disavventure di Lucio sono allo stesso tempo punizione e veicolo per una più adulta maturità. Ma lontano dai toni tragici dell’eroe di Sofocle, Lucio trova invece la sua espiazione attraverso la farsa, la commedia buffonesca, la mescolanza di alto e basso, sublime e immondo che ne fanno il modello di tutti i romanzi di formazione.














