"Letizia Forever": l'esistenza di una donna sgrammaticata al Teatro alla Guilla
"Letizia Forever" narra di una donna sgrammaticata, esilarante, poetica, semplice e complicatissima, dal linguaggio dirompente, assolutamente personale, intriso di neologismi, solecismi.
Tutti non sense semiotici che diventano caricaturali non appena prendono di mira l’instabile certezza dei luoghi comuni.
È una donna che racconta la propria esistenza, un’esistenza fatta di soprusi, di ignoranza, di rocambolesche peregrinazioni emotive. Ed è anche una musica, "Letizia Forever", quella dei "fabulosi anni '80".
Una musica che entra in collisione con la storia, o la sollecita, o la sorprende. Ma "Letizia Forever" è soprattutto una distonia della personalità, un accanimento sociale, un rebus irrisolto, e irrisolvibile.














