Teatro alla Guilla: Chiaraluce Fiorito in "Haus"
"Haus" di Mario Giorgi, autore bolognese, racconta un giro di boa tutto teatrale. Il testo parte da un iperrealismo e a poco a poco porta lo spettatore a interrogarsi su alcuni passaggi esistenziali attraverso la "macchina" umana e teatrale.
L'attrice inizia a chiedersi quanto la fedeltà al testo e alla realizzazione giustifichi la sottomissione all'autore (come a un padre putativo) e cioè, per esempio, che senso abbia rimanere tutto il santo giorno in camerino a sognare una casa fuori dal teatro.
A tratti passionale, a tratti ostile, l'attrice pare comunque tesa a raggiungere l'essenza, la carnalità, la verità del suo creatore (l'autore), il problema però è che appunto non può andare in scena, dato che ha una brutta allergia della pelle e invece l'autore pretende da lei che reciti completamente nuda.














