Una delle voci più conosciute della Palestina storica: incontro con Samah Jabr a Palermo
Come si vive e si lavora in una città espropriata, squarciata, erosa, da anni nodo e snodo del conflitto che si sta consumando nel Vicino Oriente?
Da questo immenso quesito prende le mosse l'incontro organizzato dalla Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia.
La nostra Gerusalemme è il titolo del dialogo che viene intessuto con Samah Jabr, psichiatra, psicoterapeuta, scrittrice palestinese, residente a Gerusalemme Est, sua città natale.
Un momento prezioso per mettersi in ascolto di Gerusalemme attraverso il racconto e la testimonianza di chi abita e lavora in quel territorio: Samah Jabr è oggi una delle voci più conosciute e ascoltate della Palestina storica.
All'incontro, che si tiene presso l’Aula Magna della Facoltà mercoledì 25 marzo alle 19.00, presente l'arcivescovo di Palermo, Monsignor Corrado Lorefice. A dialogare con la scrittrice, Maria Nadotti e Francesco Cavallini.
Da questo immenso quesito prende le mosse l'incontro organizzato dalla Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia.
La nostra Gerusalemme è il titolo del dialogo che viene intessuto con Samah Jabr, psichiatra, psicoterapeuta, scrittrice palestinese, residente a Gerusalemme Est, sua città natale.
Un momento prezioso per mettersi in ascolto di Gerusalemme attraverso il racconto e la testimonianza di chi abita e lavora in quel territorio: Samah Jabr è oggi una delle voci più conosciute e ascoltate della Palestina storica.
All'incontro, che si tiene presso l’Aula Magna della Facoltà mercoledì 25 marzo alle 19.00, presente l'arcivescovo di Palermo, Monsignor Corrado Lorefice. A dialogare con la scrittrice, Maria Nadotti e Francesco Cavallini.














