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Una prima nazionale e il ricordo di Paolo Borsellino: gli appuntamenti delle Orestiadi di Gibellina

  • Fondazione Orestiadi - Gibellina (Tp)
  • Dal 17 al 19 luglio 2021 (evento concluso)
  • Consulta il programma nell'articolo
  • 15 euro (intero), 10 euro (ridotto), 70 euro (abbonamento, esclusi spettacoli del 5 e 7 agosto)
  • Biglietti acquistabili esclusivamente online. Info al numero 0924 67844 o all'email festival@orestiadi.it
Balarm
La redazione

Le protagoniste dello spettacolo Pezzi da Museo: Simona Marchini, Silvia Ajelli, Federica D’amore, Eletta Del Castillo, Aurora Falcone, Gaia Insenga

Prosegue con il secondo week end di spettacoli e proiezioni la 40esima edizione delle Orestiadi di Gibellina, tra teatro, arte e visioni.

Le Orestiadi questa volta racconteranno anche di quel particolarissimo rapporto tra arte visiva e teatro, idea di un’arte universale che a Gibellina ha trovato la sua casa, grazie ad un progetto teatrale in prima nazionale, immaginato per le Orestiadi. E ancora impegno civile e sociale con un omaggio a Paolo Borsellino.

Ecco il calendario degli appuntamenti dal 17 al 19 luglio. 

Sabato 17 luglio
20.30 - 21.30
Pezzi da Museo, storie di donne su tela
di e con Silvia Ajelli, con la partecipazione straordinaria di Simona Marchini. Con Federica D’amore, Eletta Del Castillo, Aurora Falcone, Gaia Insenga

In questo spettacolo l’arte si racconta e prende vita grazie a cinque donne, protagoniste di altrettante opere d’arte, che per una sera escono dalle opere in cui sono rappresentate per raccontarci la loro storia. 



Si tratta di donne realmente esistite, che hanno avuto un nome, una vita, e un legame molto stretto con l’artista che le ha raffigurate: a queste donne viene restituita la parola, immaginando che possano finalmente dirci la loro sugli artisti a cui sono legate dalle opere d’arte che le hanno rese immortali, ma che anche grazie a loro sono diventate tali.

Marguerite Matisse (in Ritratto di Marguerite di Henry Matisse), Costanza Bonarelli (in Medusa di Gian Lorenzo Bernini), Madame Cézanne (in Ritratto di Madame Cézanne sulla poltrona rossa di Paul Cézanne), Simonetta Vespucci (in Nascita di Venere di Sandro Botticelli), Jo Hopper (in Summertime di Edward Hopper).

Sabato 17 luglio
21.30 - 22.30
Quadro nero
ovvero la Vucciria, il grande silenzio palermitano (da Renato Guttuso e Andrea Camilleri)
Testo di Andrea Camilleri, video opera di Roberto Andò e Marco Betta, collaborazione alla regia di Luca Scarzella

È il quadro dei colori e del nero, del buio e della luce, della vita e della morte, della prosperità e del disfacimento, dell’apparente movimento e della sospensione del tempo. A “La Vucciria” di Renato Guttuso, dedicata al celebre mercato di Palermo, si ispira “Il quadro nero-ovvero La Vucciria, il grande silenzio palermitano”, l’opera per musica e film di Roberto Andò e Marco Betta, su testo di Andrea Camilleri.

Una produzione della Fondazione Teatro Massimo, realizzata in collaborazione con gli Archivi Guttuso e con il Comune di Bagheria.

Domenica 18 luglio
21.00 - 22.00
Mafia: singolare femminile
di Cetta Brancato e Marzia Sabella - regia di Enrico Stassi
con Stefania Blandeburgo, Maria Teresa Coraci, Giuditta Perriera, Francesca Picciurro. Produzione Fontarò – Circolo ARCI di Palermo

Liberamente tratta dal libro Nostro Onore di Marzia Sabella, Mafia: Singolare Femminile è un’opera teatrale scritta dalla drammaturga Cetta Brancato e dal magistrato Marzia Sabella.

Per la prima volta, proposta nella sua versione integrale pubblicata per l’occasione da Navarra Editore.  Il testo si compone di otto monologhi di donne, l’altra metà del cielo del fenomeno mafioso.

I personaggi escono dalle carte processuali e incarnano gli aspetti femminili di un mondo funesto in cui la donna compie la propria condizione, sempre in rapporto con il lutto e il dolore, dove non è escluso in taluni casi un forte accento comico che sottolinea maggiormente – e per contrasto – la tragicità delle esistenze.

Lunedì 19  luglio
21.00 - 22.00
Sono Emanuela Loi (ingresso libero con prenotazione online)

FUORI RASSEGNA – IN RICORDO DI PAOLO BORSELLINO 
di Eleonora Lo Curto - regia di Alessio Piazza, con Anna Clara Giampino

Un appuntamento promosso dalla Fondazione Orestiadi, nella drammatica ricorrenza della strage di via D’Amelio in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi , Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

Un emozionante reading teatrale che dà voce ad Emanuela Loi, agente di Polizia Italiana, morta nella strage di via D’Amelio, era nella scorta di Paolo Borsellino. Fu la prima agente donna a rimanere uccisa in servizio.
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