Viaggio tra racconti, canti, gesti simbolici: "Samar" al Teatro ai Biscottari di Palermo
"Veglia prolungata fino a tardi, molto dopo il calar del sole, nell'incanto del racconto, in una danza ininterrotta di parole": così si può tradurre vagamente il termine arabo "samar", di difficile trasposizione in italiano.
Ed è "Samar", il primo studio per una performance notturna di e con Giovanni Alfieri, con la regia e le musiche di Sergio Beercock che fonde rito, tradizione orale e musica elettroacustica, in scena alle 21.00 di venerdì 28 marzo al Piccolo Teatro dei Biscottari a Palermo.
Dal tramonto all'alba, due "compari" guidano il pubblico in un viaggio tra canti, filastrocche, racconti e gesti simbolici raccolti a orecchio da zii, zie e maestri, ispirati dai riti di affratellamento del sud Italia.
Ed è "Samar", il primo studio per una performance notturna di e con Giovanni Alfieri, con la regia e le musiche di Sergio Beercock che fonde rito, tradizione orale e musica elettroacustica, in scena alle 21.00 di venerdì 28 marzo al Piccolo Teatro dei Biscottari a Palermo.
Dal tramonto all'alba, due "compari" guidano il pubblico in un viaggio tra canti, filastrocche, racconti e gesti simbolici raccolti a orecchio da zii, zie e maestri, ispirati dai riti di affratellamento del sud Italia.














