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"Le dimore del genio": una passeggiata in città

  • Appuntamento in piazza Casa Professa - Palermo
  • 9 maggio 2015 (evento concluso)
  • 09:30 - 12:30
  • 10 euro a persona (incluso guida autorizzata, whisper e contributi per i vari siti)
  • Prenotazione obbligatoria entro giovedì 7 maggio telefonando al numero 338.4512011 o al 338.7228775

Il Genio di Palermo è una delle più antiche e complesse figure mitologiche della tradizione cittadina ed espressione di una spiritualità popolare antica, probabilmente risalente all'epoca pre-romana. Il Genio è nume ed emblema della Città di Palermo nonchè complementare di Santa Rosalia, eletta dal 1624 sua patrona.

Nella statua posta all'interno del Palazzo Pretorio, ai suoi piedi, si legge la scritta: «Panormus conca aurea suos devorat alienus nutrit» (Palermo conca d’oro divora i suoi e nutre gli stranieri), espressione che identifica la pianura in cui sorge Palermo: la Conca d’Oro.

Le testimonianze del Genio di Palermo disseminate tra le strade e gli anfratti della città sono numerose; tre le più conosciute vi sono 10 rappresentazioni monumentali, di cui sette sono sculture (con due fontane), due sono affreschi (opere di Vito D'Anna) e un'altra è un mosaico posto dentro la Cappella Palatina.

Con l'iniziativa "Le dimore del Genio", si riscoprono alcune opere che testimoniano anche l'evoluzione, nei secoli, della effige del Genio palermitano. Partendo da piazza Casa Professa, si andrà a conoscere l'affresco settecentesco "Santa Rosalia sconfigge la Peste" realizzato da Vito d'Anna, all'interno della Cappella di Santa Rosalia presso la chiesa del Gesù di piazza Casa Professa.

Si continuerà poi per Palazzo Pretorio, per ritrovare "Palermo u nico" e altre sue figurazioni. Da lì ci si dirigerà verso la via Isnello, dove sorge l'omonimo Palazzo del XVIII conosciuto anche come Palazzo Termine d'Isnello o Palazzo Sant'Antimo al Cassaro, per scoprire l'affresco "l'Apotesi di Palermo", un atto di ossequio al Genio realizzato sulla volta del salone da ballo dall'artista siciliano Vito d'Anna nel 1760.

Sempre a palazzo Isnello si sosterà per un piacevole coffee break con il padrone di casa, l'artista Fabrice De Nola, autore di alcune opere artistiche multimediali legate alla figura del Genio.

Il percorso continuerà poi verso la vicina piazza Garraffo, all'interno dello storico marcato della Vucciria, dove si potrà ammirare "Palermo lu Granni",  un'edicola marmorea tardo gotica realizzata nel 1483 dallo scultore Pietro De Bonitate su commissione dei mercanti stranieri residenti nel quartiere.

Per concludere, si giungerà in piazza Rivoluzione dove troneggia la Fontana del Genio, anticamente detta anche del Genio del Molo o Genio della Fieravecchia. 

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