"Weekend Trek": un itinerario tra rocche, grotte e borghi
Un intenso weekend tra rocche, grotte e borghi: è quello organizzato da Attilio Caldarera, sabato 12 e domenica 13 novembre, con raduno dei partecipanti presso l'area attrezzata della strada statale 185 di Novara di Sicilia. Chi desidera, può partecipare alle singole escursioni.
Il tour di sabato 12 novembre prevede un'escursione sulla Rocca di Novara, da molti chiamata il "Cervino di Sicilia" ma nota anche come Rocca Salvatesta: si tratta di una delle cime più alte e più riconoscibili dei peloritani.
Alta 1340 metri, la vetta offre anche la possibilità di circumnavigarla e scalarla e, da lì, i partecipanti possono ammirare il panorama che spazia dall’Etna, a Tindari, al Golfo di Milazzo, allo Stretto di Messina.
Dopo il pernottamento ad Alcara Li Fusi, si prosegue, domenica 13 novembre, sulle Dolomiti di Sicilia, dette Rocche del Crasto, per scoprire uno dei suoi luoghi più particolari, la Grotta del Lauro, una grotta di origine calcarea da esplorare e ammirare.
Partendo dai piedi di Rocca Calanna, l'itinerario passa sotto il nido dell’aquila tra le splendide pareti rocciose e giunge fino all'ingresso della grotta, dov'è possibile ammirare stalattiti e stalagmiti calcarei che creano effetti speciali.
Il tour di sabato 12 novembre prevede un'escursione sulla Rocca di Novara, da molti chiamata il "Cervino di Sicilia" ma nota anche come Rocca Salvatesta: si tratta di una delle cime più alte e più riconoscibili dei peloritani.
Alta 1340 metri, la vetta offre anche la possibilità di circumnavigarla e scalarla e, da lì, i partecipanti possono ammirare il panorama che spazia dall’Etna, a Tindari, al Golfo di Milazzo, allo Stretto di Messina.
Dopo il pernottamento ad Alcara Li Fusi, si prosegue, domenica 13 novembre, sulle Dolomiti di Sicilia, dette Rocche del Crasto, per scoprire uno dei suoi luoghi più particolari, la Grotta del Lauro, una grotta di origine calcarea da esplorare e ammirare.
Partendo dai piedi di Rocca Calanna, l'itinerario passa sotto il nido dell’aquila tra le splendide pareti rocciose e giunge fino all'ingresso della grotta, dov'è possibile ammirare stalattiti e stalagmiti calcarei che creano effetti speciali.














