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A Palermo si gira "La meraviglia del mondo": Riccardo Scamarcio è Federico II

Secondo la sinossi ufficiale del film l'attore interpreta proprio sé stesso, chiamato per una serie internazionale a vestire i panni dello Stupor Mundi. Cosa sappiamo

Tancredi Bua
Giornalista
  • 18 giugno 2026

Riccardo Scamarcio nei panni di Federico II

Riccardo Scamarcio è Federico II di Svevia, e Federico II di Svevia è Riccardo Scamarcio. Può sembrare solo una trovata pubblicitaria, ma è la trama di “La meraviglia del mondo”, il film di Francesco Lopez – prodotto dalla sua Oz Film e dalla casa di produzione dello stesso Scamarcio, la Lebowski, con il supporto di Apulia Film Commission, Lucana Film Commission, Rai Cinema e del Ministero della cultura – le cui riprese stanno per trasferirsi in Sicilia per l’ultima tranche di girato.

L’attore, che è stato già nel capoluogo (e a Monreale) agli inizi di giugno per un incontro, ritornerà nelle prossime settimane per girare le ultime scene che mancano al piano di lavorazione. La produzione del film – che come genere rappresenta un mockumentary, costrutto inglese che unisce le parole "mock" e "documentary", cioè un film girato come se fosse un documentario senza in realtà esserlo veramente – è partita a dicembre del 2025 con le riprese nelle Marche (a Jesi), in Campania (a Napoli, dove il re di Sicilia fondò, nel 1224, l’Università degli Studi “Federico II”) ed è proseguita nelle scorse settimane, dall’11 maggio in poi, a cavallo fra la Basilicata – a Melfi, a Lagopesole e ai laghi di Monticchio – e la Puglia, fra Carovigno, Molfetta, Barletta, Andria e Castel del Monte.

Secondo la sinossi ufficiale del film, Riccardo Scamarcio interpreta proprio sé stesso, Riccardo Scamarcio, chiamato per una serie internazionale a vestire i panni di Federico II di Svevia. Quella che dovrebbe essere una semplice "prova d’attore" si trasforma però in un confronto con il vero Federico II, che poco a poco finisce per prendere il sopravvento sull’attore al punto da far chiedere ai produttori di cambiare il finale del film in cantiere.

Scamarcio, ormai riflesso nel pensiero dell’Imperatore, comincerà a confondere la storia di Federico II con l’interpretazione che sta portando in scena, al punto da andare oltre il copione e diventarne una vera e propria incarnazione del re di Sicilia. Non ci sono ancora informazioni certe sulle location che saranno coinvolte nelle riprese siciliane de “La meraviglia del mondo”, ma voci insistenti vedono protagonista, nella tranche di produzione nel palermitano, anche Monreale, con il suo centro storico e il duomo con i suoi mosaici bizantini.

Scamarcio arriva al ruolo dopo essere già stato una figura storica come Amedeo Modigliani nel film a lui dedicato (diretto da Johnny Depp, datato 2024) e Caravaggio ne “L’ombra di Caravaggio” di Michele Placido (uscito nel 2022). Stavolta, a dirigerlo è Francesco Lopez, già produttore di "Cattiva strada" di Davide Angiuli (con Giulio Beranek), del “Padre Pio” di Abel Ferrara (con Shia LaBeouf nei panni del protagonista, Brando Pacitto, Marco Leonardi e Asia Argento), oltre che direttore di produzione per "Tutto il giorno davanti" di Luciano Manuzzi (con Isabella Ragonese, il film che racconta la storia dell’assessore Agnese Ciulla, girato nell’estate del 2018 interamente a Palermo), di “Fabrizio De Andrè. Principe libero” di Luca Facchini (con Luca Marinelli, Elena Radonicich, Tommaso Ragno ed Ennio Fantastichini) e della serie “Le indagini di Lolita Lobosco”.

Nel film, di cui non si conosce ancora la data di uscita, Scamarcio/Federico II incontrerà i massimi esperti sulla vita e la storia del re di Sicilia, visiterà i castelli, le chiese e le città da cui è passato, in una chiave che non è quella del biopic, il film biografico, ma un suo rimaneggiamento a cavallo tra storia, verità e mondi immaginari.
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